[Fumetti Erotici] Ulula (1981)

Ulula1Dal vasto panorama di produzione artistica italiana dimenticata – destino quasi obbligatorio per qualsiasi attività nostrana – arriva un personaggio anni Ottanta di cui mi sono recentemente invaghito: Ulula Von Hagen, bruna modella dagli occhi di ghiaccio che alla luce della luna diventa Ulula la licantropa.
La testata a fumetti “Ulula” nasce in edicola il 5 ottobre 1981 per la celebre Edifumetto, casa milanese da sempre all’avanguardia nel fumetto erotico italiano. Non mostro copertine perché le trovo orripilanti: il disegnatore – ignoro chi sia – rovina tutta la bellezza del personaggio e tenta ossessivamente di farne un clone di Vampirella, cosa che non è.

Su questo come sulla maggior parte degli albi similari dell’epoca non c’è traccia di alcuna firma né di crediti ufficiali: neanche la fatica di inventarsi uno pseudonimo o altro, semplicemente è tutto senza nomi.
Wikipedia arriva in soccorso e conferma un’ipotesi in effetti facile: ai disegni c’è Giovanni Romanini, grande allievo di Magnus nonché suo fenomenale erede artistico. A forza di completare i disegni del maestro per Kriminal, Satanik e Alan Ford, il tratto rimane evidente, così che la protagonista di Ulula sembra davvero appartenere alla famiglia dei personaggi di Magnus.

Ulula2Infrangendo una antica tradizione, le origini del personaggio le conosciamo dai primi due numeri.
Ulula Von Hagen è una fotomodella d’altri tempi, con fianchi generosi e addirittura il seno: non è cioè anoressica come le sue colleghe degli anni successivi.
La contraddistingue la sua irresistibile acconciatura “cornuta” che non perderà mai, neanche nei momenti di maggior “impegno”.
Ulla però nasconde un grande segreto, che rivela solo all’amico gay Jo (che nei numeri successivi viene scritto più correttamente Joe): con la luna piena si trasforma in una lupa.
Anni prima, mentre si dirigeva ad una festa al castello dello zio, ha avuto un incidente e se non avesse avuto una trasfusione sarebbe morta. In mancanza di sangue, lo zio – che per fortuna era uno scienziato pazzo! – le inocula sangue di lupo. Ulla sopravvive e guarisce… ma con la luna piena si trasforma in una orrida creatura.
Se ne accorgerà troppo tardi lo zio, che come ricompensa dell’intervento chirurgico pensava bene di spupazzarsi la nipote: si ritroverà fra le cupide braccia una lupa dalle zanne spietate.

Ulula3Con lo schema di una storia completa divisa in due numeri, la fotomodella mannara Ulla si appresta a vivere le più disparate avventure, che la porteranno in giro per il mondo e la faranno affrontare nemici inimmaginabili.
Almeno nei primi numeri è affiancata sempre da Joe, omosessuale incallito e ingordo che apre nella storia continui siparietti omoerotici, senza mai scadere nello stereotipo della Drag Queen. Ai giorni d’oggi, dove nel dubbio di sbagliare non si parla di nulla, stupisce che in quei tempi lontani si potessero proporre a lettori eterosessuali avventure omoerotiche così esplicite e così prive di umorismo. (Di gay oggi si può parlare ma solo se fanno ridere.)

Ma la protagonista unica e luminosa è Ulla, a cui Romanini dona un corpo dalle curve d’altri tempi: fianchi abbondanti e seno generoso. Questo era il modello anni ’80, quando ancora avere carne addosso non era un peccato capitale.

Ulula4Malgrado “Ulula” sia un fumetto erotico, la percentuale di atti sessuali è davvero bassa, semplicemente perché le storie sono così ben studiate che ci si dimentica pure di aspettare il «nudismo senza limiditismo» (come diceva Salvi). La sceneggiatura non è un mero riempitivo fra una copula e l’altra, anzi è esattamente il contrario: sono gli atti sessuali a fare da interruzione fra una parte e l’altra della storia.
Ma visto che mi sono già dilungato, delle avventure di Ulla Von Hagen tornerò a parlare più avanti.

L.

Annunci

14 commenti

  1. Più che “cornuta” il suo taglio di capelli (nonchè gli occhi e lo sguardo) sembrano voler richiamare due orecchie… le orecchie di un lupo (naturalmente)! E a ben vedere, ricorda anche un pochino l’acconciatura di un altro personaggio dai tratti “bestiali”… Wolverine (il giottone) degli X – Men!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.