Station 16

Station 16Meraviglioso one shot di due storici maestri del bande dessinée:  lo sceneggiatore belga Yves H. (Yves Huppen) e suo padre, il grande Hermann (Hermann Huppen).
Pubblicato a puntate dalla rivista Skorpio (dal n. 16 al 20 del 2014), ho avuto il grande piacere di immergermi in una storia dall’intenso sapore fanta-horror: “Station 16”, pubblicata originariamente da Le Lombard nel gennaio 2014.

Station 16bIsola Severnyj (Novaja Zemlja), territorio sperduto della Russia europea che consiste praticamente nell’ultimo metro di terra prima del Polo Nord.
Siamo nel maggio del 1997 e da solo cinque anni la Russia ha interrotto ufficialmente la più lunga sequenza di test nucleari in una stessa zona, iniziata già sotto Stalin.
È una zona desertica dove regna il nulla più assoluto, così la recluta Grigorij rimane davvero stupita quando riceve un messaggio alla radio del campo: è una richiesta d’aiuto disperata proveniente dalla Stazione 16…

Station16aCome ogni thriller ambientato in zone nevose ed artiche, capiamo subito che “là fuori” c’è qualcosa di cattivo che aspetta nel bianco della neve e nel nero del cielo; sappiamo che richieste d’aiuto sono sempre pericolose, soprattutto se provengono dalla Stazione 16, cioè una base artica abbandonata da quarant’anni fra i ghiacci… Chi mai può aver lanciato un SOS da lì?

Storia snella e fulminante, autoconclusiva (finalmente!) e quindi ghiottissima. I franco-belga non sono gli americani e quindi non si lasciano imbrigliare dagli schemi e dai luoghi comuni, anzi ci giocano. Yves ed Hermann si divertono a strizzare gli occhi a mostri sacri come Alien e La Cosa, ma anche ad altri titoli… che non cito per non rovinare la sorpresa!
Storia da leggere d’un fiato per non rovinare l’effetto sopraffino di un gusto molto particolare: quello di star leggendo qualcosa di scontatissimo, che già sappiamo cosa succederà e chi si nasconde dietro la porta, ma scritta e disegnata così bene che riesce lo stesso a sorprenderci!

L.

– Ultimi post simili:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...