Cover di Phil Noto
Cover di Phil Noto

In attesa (e nella speranza forse vana) che l’Italia si ricordi di un mitico personaggio del Weird Western a fumetti, continuo la lettura in lingua originale da dove ero rimasto in italiano. Sto parlando della testata “Jonah Hex” (DC Comics), i cui primi 18 numeri sono apparsi in Italia per la Planeta DeAgostini (e li ho recensiti qui, qui e qui): proseguo dunque la lettura con il numero 19, luglio 2007.
I decani Jimmy Palmiotti e Justin Gray presentano Texas Money, disegnato da Phil Noto.

Park: – Devi trovare e uccidere degli uomini.
Jonah: – Quanto?
Park: – Non vuoi che sia più specifico?
Jonah: – Giusto: “esattamente”, quanti soldi mi state offrendo?

Niente chiacchiere per Jonah: appena arrivato in un paesino del Texas si ritrova subito ingaggiato per trovare dei rapitori ed ucciderli per conto di Mr. Park, un riccone locale. Ad ogni tentativo di raccontare la triste storia che c’è dietro la richiesta di uccisione, il nostro eroe taglia corto: meno chiacchiere, più soldi!
Partito alla ricerca dei rapitori dei due nipoti di Mr. Park, Jonah si ritrova anche ad indagare su una maîtresse specializzata nell’alleggerire i cowboy con le tasche piene che le si rivolgono per del sesso mercenario e poi li fa “sparire”. State pur certi che quella vecchia pellaccia di Jonah saprà risolvere entrambi i casi con abbondante spargimento di sangue.

Storia fulminante e divertente: i due aggettivi perfetti per indicare in realtà tutte le storie di Jonah Hex. Niente buonismo bonelliano, niente moralismi hollywoodiani: solo frasi maschie, sangue e tanta cattiveria.

L.

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