Rio (1983) I macellai

Cover di Doug Wildey
Cover di Doug Wildey

La Editoriale Cosmo presenta, dal settembre 2014, una saga western da riscoprire e gustare appieno: “Rio“, serie scritta e disegnata a partire dal 1983 – cioè dal n. 1 della rivista “Eclipse Monthly” – dal newyorkese Doug Wildey, già noto per titoli come Outlaw Kid e Johnny Quest.
La saga di Rio viene pubblicata dalla Eclipse Comics e per un approfondimento del personaggio e dell’autore rimando all’eccezionale post di Andrea Queirolo.
Ciò che mi preme sottolineare è che nel 2012 l’ottima IDW Publishing – di cui ho già parlato per storie “pulpose” come Winter World, Judge Anderson, Star Trek, Millennium, The Fly e Terminator Salvation – ha ripulito e ricolorato gli originali e ha presentato Doug Wildey’s Rio: The Complete Saga con copyright di Ellen Wildey: è dunque il momento di riscoprire questo ghiotto personaggio.

Leggenda vuole che Wildey abbia creato Rio proprio per ovviare a tutti gli errori storici presenti nelle vecchie sceneggiature western che ha disegnato per gran parte della sua vita.
(Andrea Queirolo)

Rio è stato in passato un pistolero, ma ora ha cambiato vita: addirittura è stato ingaggiato dal Presidente degli Stati Uniti Ulysses Grant. Su suo incarico Rio deve assicurarsi che gli indiani stiano lontani dalla ferrovia, ma per far questo è necessario convincere il piccolo boss Billy Groot a smettere di massacrare i bisonti sotto gli occhi furiosi dei pellerossa: inizia così la prima avventura “pulita” del personaggio.

Rio sembra un bel po' Gary Cooper
Rio sembra un bel po’ Gary Cooper

Rio però non rimane pulito a lungo: incastrato dal perfido Groot, con una taglia di 5.000 dollari sulla testa deve darsi alla macchia in attesa di potersi ripulire il nome. Questo però non gli impedisce di diventare sceriffo di Limestone City, anche perché la brutta fine dei suoi predecessori scoraggia qualsiasi pretendente.
Come sceriffo dovrà guardarsi le spalle dai criminali quanto dai politici corrotti, ma ancora non sa che in paese sotto falso nome si nasconde niente meno che Jesse James!

da "Eclipse Monthly" n. 1
da “Eclipse Monthly” n. 1

Il personaggio piace sin da subito e la serialità narrativa non concede spazio a fronzoli o a scene noiose. Si entra nel vivo in un lampo e ci si diverte fino in fondo.
Stupisce però il fatto che la IDW Publishing si vanti di aver recuperato i bozzetti originali del personaggio per presentare una “rimasterizzazione” di qualità… eppure la prima storia è in bianco e nero mentre è facile trovare il numero uno di “Eclipse Monthly” con Rio a colori…

Una curiosità. Nel 1990 la Marvel rispolvera Rio e cerca di rilanciarlo in Rio Rides Again, mentre nel 1992 lo riprende la Dark Horse Comics e presenta una storia in due parti, ristampata l’anno successivo in volume cartonato: Rio at Bay.

I Grandi Classici dell’Avventura
1. I macellai (The Hide Butchers), Cosmo Color n. 13 (23 settembre 2014)
2. Il figlio di mister Howard (Mr. Howard’s Son), Cosmo Color n. 14 (28 ottobre 2014)

L.

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