Cover di Éric Albert
Cover di Éric Albert

Deludente secondo appuntamento per il grande ciclo “L’ordine del caos” (L’ordre du chaos), uscita in Francia per Delcourt dal 2011: la pentalogia che la Editoriale Cosmo ha ristampato quasi per intero – con finalmente tutti i colori al posto giusto – non mantiene le promesse.
Dopo lo sfavillante e stupendo primo numero, questo secondo è decisamente inferiore.

La setta del Caz... cioè del Caos
La setta del Caz… cioè del Caos

La saga si basa su un soggetto non proprio nuovo: c’è un ordine di “illuminati” (no, non gli Illuminati!) che comanda il mondo di nascosto e volta per volta si passa lo scettro del comando, rappresentato da alcuni simboli esoterici capaci di grandi poteri. O qualcosa del genere.
È la solita minchiata a posteriori con cui prendi dei grandi nomi, che i lettori conoscono, e dici che sono tutti legati per qualche motivo: diciamo che il fumetto si rifà alla celebre truffa di Pierre Plantard, che sebbene lui in persona sia stato condannato per truffa… la sua idea viaggia ancora e tutti la credono vera. (La crede vera pure Dan Brown, che l’ha copiata e ci ha fatto i miliardi col suo Codice…)

Mentre nella vita quotidiana i truffatori guadagnano sulla creduloneria dei lettori, nella fiction tutto è concesso e quindi vedere prima Bosch e poi Machiavelli alle prese con l’Ordine del Caos – curiosamente lo stesso nome della setta di Vampirella! – è stato divertente grazie anche a degli splendidi fumetti.
Qui tutto crolla, perché i disegni sono alquanto banali (si salva giusto il secondo episodio, del serbo Aleksic) e la presenza di Nostradamus è devastante. EH BASTA CO’ NOSTRADAMUS, me l’avete fatto a peperini, ma possibile che dopo secoli ancora ce la menate co’ ‘ste cazzate?

Nostradamus vede tutto, ma non quanto è noioso e ridicolo...
Nostradamus vede tutto, ma non quanto è noioso e ridicolo…

Mi ricompongo un attimo per dire che il primo episodio è il nulla al quadrato: gli autori prendono un qualsiasi libro di storia francese, ne copiano lo stile – piatto e noiosissimo – e ci infilano Nostradamus a cazzo. Congiure su congiure, a destra di congiure poi svolti per la congiura. Insomma, diarrea allo stato granuloso.
Il secondo episodio vede lo strano rapporto di Marat con Charlotte Corday, che magari i francesi li conoscono e non hanno bisogno di spiegazioni, ma magari un bravo autore spenderebbe due paroline a spiegare che cazzo succede in questa storia…

Insomma, albo fastidioso e noioso, non aiutato da disegni: assolutamente da evitare!

Scheda etrusca:

2. Nostradamus e Charlotte Corday [maggio 2015]
– 1. Nostradamus (02/2013) di Sophie Ricaume e Damien Perez ed Éric Albert
– 2. Charlotte Corday (08/2014) di Sophie Ricaume e Damien Perez ed Alexis (Vladimir Aleksic)

L.

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