Back to the Future 1 (2015)

Back_FutureOttobre 2015 è il mese del futuro immaginato dal mitico Ritorno al futuro, che compie trent’anni in questi giorni, e non c’è modo migliore di festeggiare se non leggere lo stupendo post-omaggio della Bara Volante.
Intanto però la IDW Publishing ha pensato bene di far uscire, proprio questo mese, una serie a fumetti per omaggiare la trilogia filmica: “Back to the Future” è ovviamente il titolo.

Il giovane Marty McFly
Il giovane Marty McFly

Si presenta come raccoglitore di varie storie brevi che si riallacciano alla fine del terzo film. Vediamo infatti Doc Brown raccontare ai propri figli Jules e Verne storie della sua gioventù e delle matte avventure che ha vissuto nel rutilante mondo della scienza.
Si inizia obbligatoriamente con la più classica delle trovate: il prequel del primo film, cioè la storia di come Doc e Marty si sono conosciuti.

Back_FutureBL’idea è deliziosa e sicuramente stuzzica ogni fan, ma c’è un grandissimo difetto: lo stile è da ragazzini…
La IDW non punta sui fan della saga, quelli cioè che l’hanno vista negli anni Ottanta e che quindi oggi sono cresciutelli e hanno soldi da spendere: si sta rivolgendo ai ragazzini figli di detti fan, che fanno spendere soldi al padri. Doc Brown è una specie di Geronimo Stilton coi capelli bianchi e questa cosa mi urta assai, spingendomi a mollare immediatamente la serie.

Non so se sia stata una scelta oculata, quella della IDW: quello che è sicuro è che i film sono senza età, mentre questi fumetti sono solo per ragazzini…

L.

Annunci

4 commenti

  1. Come le nuove acchiappafantasmi che fanno vista ai bambini malati, che NON hanno mai visto “Ghostbusters”, il target è fondamentale… Peccato perchè l’idea e la copertina sono bella… Grazie per la citazione! 😉 Cheers!

    Liked by 1 persona

    • Nell’85 il film non era rivolto ai ragazzini ma a tutti, dopo il 2000 però solo i ragazzini spendono soldi per il biglietto del cinema e quindi sono solo loro il “popolo eletto” a cui tutti si rivolgono. Sarebbe da fare un sondaggio per scoprire in quale momento preciso dell’adolescenza si finisce di essere ragazzini e si smette di pagare i biglietti…

      Mi piace

      • Probabilmente è quel momento in cui si passa dall’ADSL alla fibra, scaricando a manetta anche quello che prima almeno si aspettava ancora di poter vedere in sala: secondo questi criteri, io potrei essere definito ancora un ragazzino (più o meno) ma niente, quest’impronta giovanilistica data alla serie non mi convince lo stesso.

        Liked by 1 persona

      • Infatti mi guardo bene dal continuare a leggerla!
        Mi chiedo come mai gli adulti non premano per avere qualche briciola anche loro, qualche storia che non sia moralmente edificante… ma in fondo pare che tutti gli adulti abbiano figli per cui il mercato va sempre a finire lì 😀

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...