Cover di Salvador Larroca
Cover di Salvador Larroca

Già abbiamo incontrato la Elektra di Greg Rucka, smontata e ricostruita da un doloroso processo di rinascita, ma nel gennaio 2003 all’autore di San Francisco viene affidata una vera e propria riscrittura delle origini: stavolta nell’universo Ultimate.
Dal gennaio al marzo di quell’anno Rucka ci racconta la nascita di due importanti supereroi Marvel in versione Ultimate e dell’inizio del loro strano rapporto amoroso: il risultato arriva nel giugno successivo anche in Italia, tradotto da Pier Paolo Ronchetti, con “Ultimate Devil Elektra: Amore all’ultimo sangue“.

La giovane Elektra già atletica
La giovane Elektra già atletica

Gli ottimi disegni di Salvador Larroca ci mostrano la giovane Elektra Natchios – non mi darò mai pace per un cognome greco che sembra messicano! – appena arrivata al college, dove incontra un giovane e aitante atleta cieco che attira subito la sua attenzione.
Tra cuscinate in camera con le compagne di corso e battutine adolescenziali, l’idillio del college è spezzato dal solito bullo che deve dimostrare al proprio padre spietato di essere in grado di farsi valere. E per farlo violenta un’amica di Elektra.

UltimateElektra_CIl personaggio del bullo è davvero schiavo supino di ogni luogo comune visto in TV, non fa onore a uno scrittore come Rucka, che però aveva bisogno di questa situazione per mettere i due supereroi in erba – Elektra e Daredevil – di fronte ai propri codici etici e morali.
I due si amano, ma scoprono con dolore di avere visioni differenti del mondo: Elektra vuole che sia fatta giustizia, Devil vuole che ci si affidi alla legge. E le due cose non vanno d’accordo.

Con pochi tratti precisi, Rucka anticipa gli infiniti piagnistei del futuro frignone Devil, che tra un salto e un altro ponsa sulla giustizia umana, e l’irruente voglia di Elektra di passare i nemici per le armi. Con un paio di scene stereotipate di allenamento in palestra, la Sagra dei Luoghi Comuni è satolla.
Non so perché Rucka scelga di mostrare Elektra che si allena nel karate, visto che Frank Miller ha creato la donna guerriera ai tempi della ninjamania – come racconto nel mio saggio digitale Ninja – ma visto che l’autore è un fan della cultura pop, posso pensare che l’abbia fatto per omaggiare il mix confuso che rappresenta la conoscenza marziale del lettore medio.

Il primo scontro dei due futuri supereroi
Il primo scontro dei due futuri supereroi

Questo mio ulteriore viaggio nella produzione Marvel / DC di Greg Rucka ha ottenuto il solito risultato: profondo disgusto, per le due case in generale e per il pessimo effetto che hanno sugli autori che chiamano a lavorare. (Voglio sperare che almeno li paghino bene!)
Decido quindi che, a meno di grosse novità, mi dedicherò esclusivamente alle donne “indipendenti” di Rucka.

L.

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