Cover di Piotr Kowalski
Cover di Piotr Kowalski

Siamo sempre nel febbraio del 2014, il nuovo film di Robocop è al cinema e la Boom! Studios sta cercando di spremere ogni briciola di notorietà sia rimasta nel marchio che stringe tra le mani.
Dopo averci presentato un progetto abortito (Beta) e l’allucinazione dovuta alla trasformazione in cyborg ( Memento mori), è il momento di conoscere la vita su strada del nostro nuovo eroe: ecco dunque “RoboCop: To Live and Die in Detroit“, scritto da Joe Harris e disegnato da Piotr Kowalski.

Entra in scena il nuovo RoboCop
Entra in scena il nuovo RoboCop

Sebbene i colleghi poliziotti non stravedano per lui, la OmniCorp ha puntato molto sul cyborg ed è orgogliosa di vederlo in azione: si getta tra le fiamme e in acqua per salvare gli innocenti quindi pare andare tutto bene. Anzi: troppo bene!
Murphy infatti conduce una indagine personale per risalire ai colpevoli di un traffico di bambini, e scopre che sono poliziotti. La sottigliezza dello sbirro corrotto esula dalla sua programmazione e così inizia a fare pulizia fino ai vertici dell’organizzazione di schiavisti.

Fuoco di piombo, ispettore RoboCop
Fuoco di piombo, ispettore RoboCop

Storia veloce e simpatica, un buon materiale pubblicitario per il film ma non molto di più…

L.

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