[Fumetti Erotici] Il montatore – Io scopro tutto! (1982)

Montatore113Ho trovato un numero 113 (agosto 1982) della testata “Il montatore” diretta da G. Bentivoglio.

Il Montatore e le sue "compagne"
Il Montatore e le sue “compagne”

Sono gli spumeggianti anni ’80, che dopo saranno chiamati Anni del Terrore a nostra insaputa, perché tra le mode del momento non c’era il terrorismo bensì Lando Buzzanca, il nudismo sognato e i “compagni”. Era l’epoca in cui dire di essere comunisti era una bestemmia che ti attirava occhiatacce, quindi era una moda irresistibile.
Apro dunque questo fumetto e trovo un clone di Lando Buzzanca che fa apprezzamenti sessuali sulle “compagne” metalmeccaniche della sua fabbrica, dalle curve generose. Con due pagine hanno racchiuso tutti gli anni Ottanta!

Il Monta (come viene chiamato affettuosamente) organizza una gita al mare per le sue colleghe e per sé: un gallo circondato da tante gallinelle.
Durante il lungo viaggio verso il mare l’uomo si accompagna con Fior di Fabbrica, un’operaia così chiamata perché «cerca l’amore e non il sesso»: il Monta è convinto di poterla “convertire” al sesso disimpegnato ma non sembra esserci speranza. Meglio dedicarsi alle colleghe più disponibili.

La santarella o le libertine? Scelta ardua...
La santarella o le libertine? Scelta ardua…

Quando la donna virtuosa viene stuprata sulla spiaggia da due evasi di un carcere vicino, il fumetto cambia completamente: perde qualsiasi velleità “erotica” e diventa una storia di lotta sociale unita ai dettami del prison movie. Per indagare sulle politiche carcerarie il Monta arriva addirittura ad andare in missione sotto copertura, facendosi imprigionare per indagare dal di dentro
La storia acquista un grande valore di inutilità, ma è sorprendente il fomento sociale che dimostra: oggi tutti si spacciano per grandi signori, ma negli anni ’80 la moda era dirsi proletari, schierandosi (almeno a parole) sempre dalla parte degli operai nella guerra di classe.

Da fumetto erotico a prison movie!
Da fumetto erotico a prison movie!

Da notare alcuni termini di cui ignoro il significato, forse slang regionale.
Anagrammi per evitare termini scurrili (“zocca” per cazzo, “leba” per balle e “nicoglio” per coglioni) ed esclamazioni come ciunega e spi. Ma esisteva davvero questa strana terminologia o è una licenza del fumetto?

Una storia totalmente priva di sesso come le commedie scollacciate dell’epoca, quindi perfettamente calata nel suo tempo.

L.

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