Le donne di Greg Rucka: Forever (Lazarus) 4

Cover di Owen Freeman
Cover di Owen Freeman

Perde di nuovo smalto saga di “Lazarus“, l’appuntamento mensile che Greg Rucka dedica ad una donna del futuro dai poteri misteriosi. Il primo volume TPB è puro genio, il secondo è un po’ deludente mentre il terzo ritorna spettacolare: quasi rispettando un andamento ondulatorio, è il momento per la storia di tornare sotto tono.
L’unica costante è rappresentata dai meravigliosi disegni di Michael Lark, che in alcune tavole supera se stesso.

Si avvicina lo scontro finale
Si avvicina lo scontro finale

Rucka sta raccontando il mondo futuro ma che in realtà il personaggio “che spacca” è solo Forever – che da tempo hanno smesso di chiamare Eve, come nel primo ciclo – e quindi l’autore di San Francisco si trova in uno scomodo angolo letterario: ha una storia futura di ampie dimensioni ma senza mai allontanarsi troppo dal personaggio che dà il titolo alla testata.
Ad ogni chiusura di ciclo Rucka dedica un albo ad un personaggio “altro, come Sorella Barnard, e all’interno della saga cerca di inserire nuovi protagonisti… ma andiamo, è inutile girarci intorno: “Lazarus” sopravvive solo grazie alla sua protagonista!

Forever scatenata!
Forever scatenata!

Forever ora si ritrova a dover gestire una guerra tra famiglie che rischia di essere davvero una nuova guerra mondiale, ma ovviamente ogni guerra su larga scala in narrativa viene trattata… in piccola scala!
Così assistiamo al comandante Forever che scende in campo per far fuori tre tizi nemici: sono vignette spettacolari dove Lark ci regala oro, però è deludente vedere un grande autore come Rucka trattare così una “guerra mondiale”…

Forever va alla guerra
Forever va alla guerra

Tutto questo quarto ciclo è dedicato a piccolissime azioni militari, svolte in pochi metri quadrati, alternate alle chiacchiere di Johanna Carlye che dovrebbe prendere in mano il potere della casata, in assenza forzata del padre. Non posso dire che mi sia piaciuto, sebbene Rucka butti in campo un twist di sceneggiatura di sicuro appiglio ma di poco spessore: assomiglia troppo ad una paraculata per attirare il lettore…

Con la fine del 2015 si chiude questo quarto ciclo di “Lazarus”, e sembra giunta a conclusione la parola di Forever… o forse no? Lo scopriremo presto…

L.

Annunci

5 commenti

      • Mah, questo ciclo “sinusoidale” mi dà l’impressione di essere una cosa voluta, a questo punto: forse che anche la paraculata, in fondo, serva soltanto per tener agganciato -l’appiglio, appunto- il lettore ad un prossimo (probabile) prosieguo? Come se Rucka sottintendesse qualcosa del tipo “Abbiamo finito in sordina, per il momento. Aspettate e vedrete”…

        Liked by 1 persona

      • Lo spero vivamente, perché l’alternativa sarebbe che non sa più dove andare a parare e spara a casaccio 😦
        E’ abbastanza chiaro che il primo ciclo di Lazarus – quello uscito in Italia per Panini – è una storia che va in una direzione, poi però sterza violentemente e comincia a vagare per il deserto: ogni tanto azzecca qualcosa perché Rucka è bravo, ma è forte il gusto amaro della sterzata. Per dirla in un altro modo, è come se Rucka avesse pensato una storia chiusa che invece è diventata aperta, e quindi gli elementi si stanno annacquando…
        Magari invece sono tutte chiacchiere e il prossimo numero sarà sfavillante ^_^

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...