Predator – Xenogenesis (1999)

Cover di Mel Rubi
Cover di Mel Rubi

Il 4 agosto 1999 la Dark Horse Comics ha lanciato il primo numero di “Aliens: Xenogenesis“, e mentre i quattro marine rimasti intrappolati su Salazar VII si apprestano a sopravvivere in attesa dei soccorsi, il 18 agosto successivo ecco uscire “Predator: Xenogenesis 1“.

Mi è sembrato di vedere un Predator...
Mi è sembrato di vedere un Predator…

Ai testi c’è Ian Edginton, vecchia conoscenza di questo blog per Terminator: Enemy Within (1991), Aliens: Rogue (1993), Aliens: Purge (1997) ed Aliens vs Predator: Eternal (1998). Per la Dark Horse ha curato anche Xena: Warrior Princess, Planet of the Apes, Star Wars e Robert E. Howard’s Savage World.
Ai disegni c’è il sempre schizzato Mel Rubi, che ritroveremo in Terminator: The Dark Years (1999) e Aliens vs Predator vs Terminator (2000) e che per la DHC ha disegnato per testate come AngelKiss.

XenogenesisPredator1aSembrava una missione “normale”, come tante altre per il comandante Tyler Ostermann e il suo commando specializzato in salvataggio degli ostaggi. Però quando entrò nella nave dirottata e trovò un massacro… era chiaro che non era la “solita” situazione con ostaggi: c’era un killer invisibile che iniziò a fare il tiro al bersaglio dei suoi uomini.
Nessuno ha creduto a Ostermann ed è stato cacciato. I suoi racconti di un’entità invisibile hanno però attirato l’attenzione dell’ammiraglio John Dancer, della Royal Navy, che vuole Ostermann nel suo programma di sicurezza globale al servizio delle Nazioni Unite. Un programma che a Londra ha già un quartier generale dove una squadra affiatata sta studiando tecniche per neutralizzare i Predator.
Dopo lungo allenamento, anche con la realtà virtuale, si va tutti a combattere veri Predator su una piramide colombiana… qualche anno prima che Paul W.S. Anderson la portasse al cinema con Alien vs Predator (2004).

Intanto un uomo misterioso, nel Colorado, continua il suo big game con un Predator: quest’ultimo vuole la sua testa come ambito trofeo, mentre l’uomo vuole la spada che l’alieno gli ha sottratto tempo prima.
Questa vicenda si incrocerà con quella di Ostermann e finirà… con un duello alla katana tra un Predator e un asiatico, dieci anni prima che Nimród Antal la ripetesse simile nel film Predators (2010).

Proprio come Aliens Xenogenesis, anche qui la confusione dei disegni e della trama – che appare decisamente una minestra allungata all’infinito – mette a dura prova il lettore e rende queste miniserie decisamente dimenticabili.

L.

– Ultimi post su Predator

Annunci

7 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...