Cover di David Palumbo
Cover di David Palumbo

Continua la nuova lunga saga di Predator, targata ovviamente Dark Horse Comics. Ricordo che il personaggio è abbondantemente trattato da questo blog.
Ecco dunque ad aprile “Predator: Life and Death 2“.
Ai testi c’è il britannico Dan Abnett dalla produzione sterminata (per la Dark Horse ha scritto quel gioiellino di Dark Ages) mentre i disegni sono curati da Brian Thies (Star Wars: Legacy).

PredatorLD2cData astrale 2220, un anno dopo le vicende del ciclo “Fire and Stone“. Per dare una collocazione temporale, ricordo che le vicende del film Prometheus si svolgono nel 2093, quelle di Alien nel 2122 e infine quelle di Aliens nel 2179.
La capitana Paget della Hasdrubal è scesa con un manipolo di Colonial Marines su LV-797 detto Tartarus, pianeta appartenente alla Weyland-Yutani, per indagare se la compagnia concorrente Seegson sta “reclutando” personale e infiltrandosi nelle strutture. Ciò che scopre è ben più grave del semplice spionaggio industriale.
Scoperta un’astronave aliena – quella “classica” a ferro di cavallo vista nel primo Alien – Paget e i suoi uomini scoprono Goode, un sopravvissuto: ma sopravvissuto “a cosa” non è chiaro. L’uomo vaneggia di esseri invisibili che hanno ucciso tutti gli umani della colonia, e sebbene sia chiaramente sotto shock lo stesso risulta chiaro che l’ambiente è ostile, e Paget vuole sbrigarsi a portar via i propri uomini dal pianeta.

La faccenda si complica perché Lorimer, l’osservatore della Weyland-Yutani, pretende che si comunichi alla compagnia la scoperta della nave aliena: tutto ciò che si trova su LV-797 appartiene alla Weyland-Yutani, quindi quel bene va tutelato e bisogna aspettare in loco l’arrivo di una squadra di recupero della compagnia… che potrebbe impiegare mesi a compiere il viaggio. Ovviamente Paget non ha intenzione di rimanere così a lungo in una zona a così alto rischio.
La situazione è tesa per ragioni burocratiche… ma ben presto lo sarà per ragioni di mera sopravvivenza!

Brutti incontri su LV-797
Brutti incontri su LV-797

Il “primo contatto” è arrivato, e i Predator hanno studiato abbastanza i nuovi arrivati: è il momento di iniziare a raccogliere nuovi trofei per la loro collezione.
Lo scontro è durissimo e i marine che rimangono a terra sono tanti, finché Rucker – che ricorda il Drake di Aliens – fa parlare la sua mitragliatrice e riesce ad uccidere un Predator: è solo l’inizio di una guerra nella giungla…

La stagione della caccia è aperta...
La stagione della caccia è aperta…

La qualità delle storie “aliene” della Dark Horse è sempre alta e questo ciclo parte alla grande, con ottimi spunti in perfetta sintonia con le tematiche dell’universo xenomorfo.
Attendo con trepidazione il prossimo numero.

L.

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