All’inferno con Nancy! (2010)

NancyHell1Nell’agosto del 2010 la Image Comics ci manda tutti all’inferno… in dolce compagnia! “Nancy in Hell” è una saga in quattro numeri incredibile e sorprendente, scritta dal El Torres e disegnata dallo spagnolo Juan José Ryp, che abbiamo incontrato per Frank Miller’s Robocop dell’Avatar.

Nancy è stravaccata al tavolo di un bar a trincare con piacere e a raccontare la sua storia, di quando cioè si è ritrovata final girl nella classica situazione da film horror anni ’80, ma sebbene scream queen alla fine non è riuscita a salvarsi… E si è risvegliata all’inferno!
NancyHell1bGià due diavolesse in bikini sono pronte ad approfittarsi di lei quando la nostra protagonista è salvata da un gruppo di tizi mascherati e portata nella zona “sicura” dell’inferno, dove stanno quelli che non sono ancora braindead, che sono ancora senzienti.
Parlando con quello che tutti chiamano il Filosofo, Nancy scopre che forse quello è tutto ciò che esiste: non c’è Paradiso e Inferno, solo quella dimensione fatta delle memorie residue delle anime, e una volta che queste svaniranno sarà solo l’oblio. Quindi c’è spazio per ogni genere di cafonata, che si concretizza grazie alla memoria delle anime – («Sembra di vivere in un videoclip rock!» dirà Nancy) – ma prima o poi ci sarà solo oblio per tutti.

In questo inferno, che sembra ghiottamente uscire da un romanzo di Philip José Farmer, ci si deve difendere dai braindead (in pratica degli zombie) e dai diavoli, ma tanto non mancano le armi da fuoco e fiumi di proiettili. Nancy però non è tipo da pistole, lei è più… per il close contact
Così quando i mastini dell’inferno piombano nel bar, Nancy può sfoggiare la sua arma: una rombante motosega!

Che inizi il massacro!
Che inizi il massacro!

Inutile negarlo, le scene con Nancy che massacra frotte di demoni e mostri sono il motivo portante per gustarsi questa serie.
Poi arriva Lucifero, biondone palestrato che stava disperando di riuscire da solo ad affrontare quell’inferno, ma che ora scopre in Nancy una più che valida partner.

Nancy e Lucifero, coppia perfetta
Nancy e Lucifero, coppia perfetta

Inizia l’avventura di due incedibili personaggi che viaggiano per il fiume Acheron fino alle Porte dell’Inferno, affrontando demoni e creature di ogni tipo sempre con un occhio all’effettaccio sanguinolento.

Questa è per te, Ash
Questa è per te, Ash

E visto che ogni generazione ha la sua motosega – da Non aprite quella porta a Sharknado – ma solo uno è il mito pop per eccellenza legato a questo strumento, scatta anche la vignetta-omaggio dove Nancy accende la motosega e commenta «Groovy».
Ash e la sua Army of Darkness può considerarsi omaggiato!

Il viaggio – lo ripeto, dal fortissimo gusto farmeriano – raggiungerà solo in parte i risultati sperati. Perché, come recitano le parole finali…

Quando fuggi dall’inferno… assicurati di chiudere la porta dietro di te!

Una saga sorprendente e caciarona, con un personaggio che per fortuna tornerà ancora all’inferno: ed io sarò qui a raccontarvelo.

L.

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8 pensieri su “All’inferno con Nancy! (2010)

  1. Oh che bello! Ne avevo sentito parlare ma ovviamente qui da noi a Scarpalandia, di un uscita non se ne parla. Juan José Ryp me lo ricordo proprio per il Robocop Milleriano, un mal di testa di tavole strapiene di dettagli, che però applicate ad una bella ragazza che affetta non-morti può anche essere interessante 😉 Il tuo ragionamento sulla motosega è calzante, ogni generazione ha la sua, ma quella di Ash è la più “Groovy” di tutte 😉 Cheers!

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  2. Ma almeno i disegni sono meglio di Robocop,perchè li Rip avevo esagerato.
    Dovresti giocare al folle Lollipop Chainsaw di Suda51 un game designer degno di questo sito con il suo mondo fatto di assassini,donnine discinte,citazioni pop (non molto amato dalla critica).
    Il titolo mi aveva tratto in inganno l’avevo associato a Nightmare:)

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