Judge Dredd vs Aliens: Incubus (2003)

Cover di Greg Staples
Cover di Greg Staples

Lo scontro era inevitabile: gli xenomorfi hanno proprio bisogno… di un po’ di giustizia vecchia maniera! E chi è la giustizia? La giustizia sono io!
La Dark Horse Comics presta alla Rebellion Developments il suo alieno preferito per farlo scontrare con il giudice di 2000 AD: nel marzo 2003 esce “Judge Dredd vs Aliens“.

Alla sceneggiatura ci sono i pezzi da novanta John Wagner (il papà di Dredd) ed Andy Diggle, mentre ai disegni troviamo Henry Flint.

Continuano gli scavi a Mega-City per costruìre nuove Power Tower, e la gente inizia a stufarsi tanto da organizzare manifestazioni di protesta: vi lascio immaginare cosa ne pensi Judge Dredd di queste manifestazioni…
Il blocco del traffico impedisce ad un ladruncolo di arrivare in ospedale in tempo, così crolla per strada e, davanti ai giudici, il suo petto si squarcia per farne fuoriuscire un chestbuster. È il momento di indagare sull’inizio di una probabile infestazione, e la Verminator Squad conferma la presenza di organismi alieni nei sotterranei dell’ospedale.
Dredd si presenta con una squadra ma è ben presto chiaro che gli xenomorfi sono ossi troppo duri per loro… ma non per Dredd!

– Non andare, Dredd, è troppo pericoloso.
– Io sono pericoloso!

Due tipi davvero tosti
Due tipi davvero tosti

Purtroppo si perde del tempo a “scoprire” le particolarità del ciclo vitale alieno e del sangue acido, ma posso immaginare che i lettori di Judge Dredd non abbiano mai visto un film di Alien…
Comunque lo scontro dei giudici con gli alieni è devastante e il sangue acido miete vittime a iosa. Dredd riuscirà con gran difficoltà ad arginare la minaccia xenomorfa, proprio ad un passo dal reparto maternità!

Dormi, bimbo, se no l'alieno ti porta via...
Dormi, bimbo, se no l’alieno ti porta via…

Anche una volta ripulito l’ospedale è chiaro che la minaccia è lungi dall’essere arginata, perché nelle fogne di Mega-City il solito esaltato sta allevando il suo esercito di xenomorfi per sferrare l’attacco finale agli odiati giudici: attacco finale che impegna un bel numero di pagine ed è davvero ghiotto e ben disegnato.
Dopo un altro massacro di giudici, Dredd è catturato e imbozzolato: questo non gli farà certo perdere la calma… né il suo proverbiale elmetto fisso in testa.

La classica posizione "scomoda"
La classica posizione “scomoda”

A Dredd non la si fa, quindi gli basta liberarsi una mano per far fuori tutti, mentre il comando centrale manda dei robottoni escavatori a liberarlo dai sotterranei.
I robottoni si rivolgono agli alieni come fossero dei criminali, con espressioni ridicolissime:

Alieni illegali, fermatevi immediatamente, tornate al vostro nido e attendete la sterilizzazione nucleare.

Non ci crederete, ma gli illegal alien non si fermano, neanche davanti questo gioco di parole: si sa che per gli americani gli extracomunitari sono tutti alieni…

Robottoni anti-alieni
Robottoni anti-alieni

Questo è stato in assoluto il primo fumetto di Judge Dredd che ho letto, spinto ovviamente dal versus alieno, e ho trovato irresistibile il personaggio, comicissimo nel suo estremismo estremo: è come un action hero anni ’80 con tanto di “frasi maschie”. Invece l’assurdo filmaccio con Stallone me l’aveva fatto odiare.
I disegni di Flint sono spettacolari e le scene d’azione meritano di essere gustate: la trama è quella che è ma fa onestamente il suo lavoro e non mi sento di criticarla. È una saga simpatica che merita una lettura.

L.

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5 commenti

  1. Oh il Giudice Dredd che gioia! 😉 Personaggio che adoro ed è difficilissimo da reperire in italia, iper violento, satirico una parodia della destra estrema che solo gli inglesi potevano partorire, il fatto che prenda a male parole anche gli invasori alieni dimostra che gli autori hanno capito il personaggio 😉 Si spera di vedere il nuovo film presto, quasi quasi mi ripasso gli altri intanto. Cheers!

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    • L’ultimo film di Dredd almeno rispettava la base del personaggio (MAI togliersi il casco!) e la trama alla The Raid (anzi, tecnicamente originale rispetto al remake-capolavoro indonesiano!) sulla carta era perfetta, ma la resa proprio non mi ha convinto. Anche se sempre meglio di Stallone: «Voi non mi creaste!», non ho mai riso tanto in un film 😀
      Il personaggio a fumetti mi fa morire: è come una spremuta di “film maschi” anni ’80 talmente estremo da fare il giro e diventare parodia ^_^

      Liked by 1 persona

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