Cover di Luis Royo
Cover di Luis Royo

Dal luglio 2015 la Editoriale Aurea ha iniziato a ripescare storie dal suo archivio quarantennale di “Lanciostory” e “Skorpio”, riversando il meglio di questa archeologia del fumetto nelle pubblicazioni mensili Lanciostory MaxiSkorpio Maxi.
Ne approfitto per segnalare le storie western recuperate.

Il numero 8 (febbraio 2016) di Lanciostory Maxi presenta un altro fumetto splendidamente disegnato da Eugenio Sicomoro, che abbiamo incontrato la volta scorsa.
Il cacciatore solitario, con i testi di Ornella Malato, ci racconta di un furfante che sta fuggendo con la refurtiva ed ha quasi raggiunto il confine, ma c’è un grosso problema: deve per forza attraversare il territorio dei feroci Kiowa, che sono particolarmente violenti con gli invasori.

WestAureaStory2aA fagiolo incontra un cacciatore solitario, un bianco che vive lontano da ogni altro bianco, disgustato dalla “civiltà” che gli ha ucciso il figlio – ingiustamente accusato di un omicidio ed impiccato al primo albero, senza processo – e al quale il furfante racconta una lacrimevole storia (falsa), sperando di ottenerne i favori. Ci riesce e il cacciatore lo guida attraverso le terre dei Kiowa, di cui è amico.
Difficilmente la natura umana riesce a rimanere nascosta, così l’idillio tra i due dura ben poco… e la terra dei Kiowa non è un posto dove si possa sopravvivere a lungo, per i malvagi di cuore…

WestAureaStory2bQuesta storia è apparsa originariamente nel 1982 sul numero 12 del settimanale “Lanciostory”.
È veloce e completa e dimostra quello che ancora oggi non viene sufficientemente sottolineato: il western non è un genere “per soli uomini”, visto che le donne ne scrivono di ottimi! (Devo ricordare l’autrice di fantascienza Leigh Brackett che ha scritto capolavori del cinema come Rio Bravo?)

L.

– Ultimi post simili:

Annunci