In memoriam 2016

steve_dillon
Disegno d’addio apparso sul numero 5 di “Cyborg” (gennaio 2017)

Lo so, questo post risulterà particolarmente macabro ma nell’imminenza del nuovo anno sento il bisogno di ricordare quanto questo maledetto 2016 ci ha portato via, anche solo nel mondo dei fumetti.

Franco Oneta

zembla(23 novembre 1934 – 11 gennaio 2016)
Già quindicenne entra nel mondo del fumetto, disegnando Trottolo per l’editore milanese Pasquale Giurleo, che in seguito divenne Trottolino per la Bianconi. Collabora con il “Messaggero dei Ragazzi” curando i personaggi di Spiritello, Anacleto, Pallino, Giuggola e Lenticchia, Robin Poot. Per “Billy Rock” curò il personaggio di Pietro Gamba, e illustra capolavori per l’infanzia come Capitani coraggiosi e I ragazzi della via Paal. Collabora a lungo con le case editrici francesi, per le quali ha disegnato più di duecento episodi del tarzanide Zembla.

Gallieno Ferri

zagor(Genova, 21 marzo 1929 – Genova, 2 aprile 2016)
Dal dopoguerra disegna per varie testate italiane, come “Il Vittorioso”, ma anche francesi. Nel 1961 crea insieme a Sergio Bonelli il suo personaggio più famoso: Zagor. Co-sceneggiati i primi numeri e disegnati in grande quantità, i fumetti di Zagor hanno avuto la copertina illustrata da Ferri fino alla di lui morte. Nel 1975 disegna la prima storia di Mister No e ne illustra a lungo le copertine.

Darwyn Cooke

parker(Toronto, 16 novembre 1962 – Florida, 14 maggio 2016)
Uno dei grandi maestri del fumetto americano, il cui tratto a fumetti è riconoscibilissimo e molto amato. Rimangono storiche le sue partecipazioni all’universo della DC Comics ma anche la sua resa a fumetti per la IDW del ladro Parker, dai romanzi noir di Richard Stark.
A me piace ricordare il suo intenso contributo all’eroe del West Jonah Hex: per l’occasione, ho tradotto in italiano una sua intervista a riguardo.

Mell Lazarus

momma(Brooklyn, 3 maggio 1927 – Los Angeles, 24 maggio 2016)
Fumettista attivo nel mondo delle strisce comiche, giunte in Italia anche su riviste storiche come la “Eureka” o “Il Mago”, in realtà la sua fame si deve ad un unico personaggio, creato nel 1970: l’irresistibile Momma, molto amata in Italia fino agli anni Ottanta prima di essere completamente dimenticata, malgrado viva ancora in patria. Il 10 luglio 2016 la striscia si commiata dai suoi lettori con una commovente vignetta in cui si omaggiano tutti i personaggi di Lazarus.

Frank Dickens

bristow(Londra, 2 febbraio 1932 – 8 luglio 2016)
Altro storico nome delle strisce comiche, giunte abbondantemente in Italia nell’epoca d’oro delle riviste alla “Eureka”, dove il suo celebre personaggio Bristow è stato sempre ben curato. Interrotto nel 2012, Bristow – nato nel 1961 – è tra i personaggi seriali più longevi del mondo.

Richard Thompson

culdesac(Baltimora, 8 ottobre 1957 – Contea di Arlington, 27 luglio 2016)
Disegnatore di strisce comiche ma anche di satira politica per varie testate americane, tra cui il “Washington Post”. La sua serie più famosa è Cul de Sac, più volte premiata: nata nel 2007 già nel 2012 l’autore deve interromperla perché il morbo di Parkinson gli impedisce di continuare a disegnare.
Non so se qualcosa di suo sia mai giunto in Italia.

Ted (Thierry) Benoît

benoit(Niort, 25 luglio 1947 – 30 settembre 2016)
Dalla carriera televisiva passa al fumetto nel 1975. Collabora con molte riviste francesi, come la storica “Métal Hurlant”, e diventa un noto esponente della Linea chiara (ligne claire), stile fumettistico nato negli anni Quaranta e tornato in auge negli Ottanta: per intenderci, è quello del fumetto Tin Tin. L’unico lavoro a quanto pare degno di nota è l’aver ripreso i fumetti di Blake & Mortimer dopo la morte del loro autore nel 1987.

Steve Dillon

punisherdillon(Luton, 22 marzo 1962 – New York, 22 ottobre 2016)
Indimenticabile maestro del fumetto britannico. Già a 16 anni lavora per la Marvek UK disegnando su “Hulk Weekly” e per le strisce di Nick Fury. Negli anni Ottanta disegna Judge Dredd e nel 2000 è il braccio che decreta la rinascita del Punisher di Garth Ennis. Ma il suo capolavoro rimane lo stile con cui ha disegnato le molte avventure della saga di Preacher: per saperne di più, vi rimando all’accorato omaggio del blog “La Bara Volante“.

Nino Cannata

sadik(Catania, 20 giugno 1929 – Milano, 1º dicembre 2016)
Dopo aver lavorato nella patria siciliana e in Francia, nel 1961 arriva a Milano e cura Maciste, personaggio a fumetti che appare in appendice delle pubblicazioni della Astorina. Nel 1965, durante la guerra delle K, crea il personaggio di Sadik e poi lo spionistico Walter Sten. Scrive per numerose testate affiancando l’attività di riduzioni per ragazzi di romanzi classici dell’avventura.

Gotlib (Marcel Gottlieb)

gotlib(Parigi, 14 luglio 1934 – Yvelines, 4 dicembre 2016)
Vignettista francese noto per le sue strisce umoristiche. Nel 1962 iniziò una lunga collaborazione con la rivista “Vaillant” per la quale curò i personaggi di Gilou et La Plume de Paon (1962), Le Papoose (1962), Puck et Poil (1962), il comico Klop (1963) e la sua serie più longeva e nota: Nanar, Jujube & Piette (1962-1965). Negli anni Settanta ha pubblicato su varie riviste parodie di classici della letteratura e del cinema e le sue dissacranti vignette su “Fluide Glacial” rimangono il suo lascito più noto.

L.

Annunci

Informazioni su Lucius Etruscus

Saggista, blogger, scrittore e lettore: cos'altro volete sapere di più? Mi trovate nei principali social forum (tranne facebook) e, se non vi basta, scrivetemi a lucius.etruscus@gmail.com

6 pensieri su “In memoriam 2016

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...