Cover di Paco Medina
Cover di Paco Medina

In omaggio alla “nuova” X-23, nei cinema con il film Logan, è il momento di saperne di più su questo personaggio.

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Abbiamo conosciuto le origini, il tentativo di vivere nel mondo “normale”, l’arrivo alla scuola di Xavier e la relativa gavetta: nel 2007 X-23 – o Laura X, il clone di Wolverine – è pronta a conquistarsi il suo ben meritato spazio nell’X-Universe.

X-23 pronta all'azione, secondo Paco Medina
X-23 pronta all’azione, secondo Paco Medina

L’occasione arriva quando viene rapita la sua amica Mercury: i cattivi vogliono carpirle la mutazione della pelle al mercurio per darla a mostroni senza pelle, ma di questi deliri Marvel poco importa.

Cover di Paco Medina
Cover di Paco Medina

Quel che importa è che Mercury è la prima persona con cui Laura cerca di aprirsi, è la prima amica a cui fa capire – quasi senza parole – che forse potrebbe sentire qualcosa per Fauno, anche se essendo una macchina da guerra creata in laboratorio l’ha resa un po’ incerta sui propri sentimenti.
Quando Mercury viene rapita, Laura non ci pensa due volte a partire per una missione di soccorso non autorizzata dalla antipatica Emma Frost: Fauno è subito con lei.

Lo scontro è caciarone e i sentimenti di Laura non vengono certo affrontati: è un elemento che rimane “in frigo” per magari futuri sviluppi.

La “notorietà” acquisita fa sì che il personaggio venga promosso nel particolarissimo modo che ha la Marvel di gestire i propri personaggi a cui tiene di più: sparge loro apparizioni ovunque…
Così X-23 comincia a fare capolino ovunque, passando dalla sua testata “New X-Men” a “X-Men: Endangered Species”, passando per “World War Hulk: X-Men” e addirittura ha l’onore di fare capolino nella testata-madre “X-Men”.

X-23 secondo Skott Young in The Quest For Magik 4 ()
X-23 secondo Skott Young (da “New X-Men” n. 41, ottobre 2007)

Partecipa all’infinito ciclo “Messiah Complex” ma tutto questo significa in soldoni tutto il contrario di quanto possa apparire: l’essere stata “promossa” ha fatto sì che X-23 diventi semplicemente un’altra pedina nell’infinita scacchiera Marvel. È una comparsa d’eccezione… ma pur sempre comparsa.
Appare in una vignetta, dice due frescacce e per decine di pagina non la si vede più… Questa è la carriera in casa Marvel!

Cover di Clayton Crain
Cover di Clayton Crain

Il passo successivo è l’entrata nella X-Force, il gruppo segreto – va be’, è il segreto di Pulcinella! – che Ciclope riporta in vita per uccidere un cattivone che fa tante cose confuse e noiose. Questa X-Force del 2008 è composta da Wolverine, Warpath, Wolfsbane… ma che è, il club delle “W”?
Comunque chiude il ciclo X-23, per l’occasione trasformata in cecchino.

Gli strepitosi e spettacolari disegni di Clayton Crain sono l’unico elemento da citare di questa noiosa e confusionaria saga. Il suo tratto è una gioia per gli occhi ma la storia è davvero deprimente: secondo voi una bonacciona come la Marvel permetterebbe a dei supereroi bonaccioni come gli X-Men di ammazzare la gente? Secondo voi la minorenne X-23, sebbene clone creato in laboratorio, avrebbe carta bianca dalla Casa delle Idee Buoniste per uccidere con un colpo in testa un cattivone?

Il risultato è che sia la saga Angeli e demoni che la successiva Vecchi fantasmi è tutta roba marvellosa in cui ci si promette morte a palate ma non si ammazza nessuno. Tutta fuffa.

Lotta con stile, secondo Mike Choi
Lotta con stile, secondo Mike Choi

Da segnalare il tentativo di sacrificio di X-23. Quando alla fine di Vecchi fantasmi viene infettata dal virus Legacy, corre subito a gettarsi in una vasca di metallo fuso – perché evidentemente si trovano ad ogni angolo di strada, in America! – e lo fa tuffandosi di spalle… così da citare tanto Terminator 2 che Alien 3.
Tranquilli, tutto finisce a tarallucci e vino…

X-23 infettata secondo Mike Choi
X-23 infettata secondo Mike Choi

A questo punto del viaggio è chiaro che X-23 è stata rovinata dall’essere stata promossa: è una comparsa che ogni tanto fa capolino e dice una stupidata, e questo dopo averla vista crescere in modo potente è davvero un peccato. Spero che nelle storie successive si riesca a valorizzarla meglio…

Scheda Etrusca:

La caduta di Mercury (Mercury Falling, 1-4)
scritta da Craig Kyle e Christopher Yost, disegnata da Paco Medina
“New X-Men” dal n. 33 (febbraio 2007) al n. 36 (maggio 2007)
in Italia: “X-Men Deluxe” dal n. 154 (febbraio 2008) al n. 156 (aprile 2008)
Traduzione di Pier Paolo Ronchetti

Angeli e demoni (Angels and Demons, 1-5)
scritta da Craig Kyle e Christopher Yost, disegnata da Clayton Crain
“X-Force” (v3) dal n. 1 (aprile 2008) al n. 5 (settembre 2008)
in Italia: “X-Men Deluxe” dal n. 166 (gennaio 2009) al n. 169 (aprile 2009)
Traduzione di Pier Paolo Ronchetti
ristampata in “Super-Eroi: le grandi saghe” n. 100, febbraio 2011
ristampata in “Collezione 100% Marvel Best” n. 48, maggio 2013

Vecchi fantasmi (Old Ghosts, 1-4)
scritta da Craig Kyle e Christopher Yost, disegnata da Mike Choi
“X-Force” (v3) dal n. 7 (novembre 2008) al n. 10 (febbraio 2009)
in Italia: “X-Men Deluxe” dal n. 172 (luglio 2009) al n. 175 (ottobre 2009)
Traduzione di Pier Paolo Ronchetti
ristampata in “Collezione 100% Marvel Best” n. 50, agosto 2013

L.

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