Skorpio 2095 (aprile 2017)

Cover di Carlos Pedrazzini

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Skorpio in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Skorpio
(Anno XXXXI) n. 2095, 27 aprile 2017

Quintett [3] Storia di Elias Cohen [Troisième mouvement: Histoire d’Élias Cohen, 02/2006] (terza parte) – di Frank Giroud e Steve Cuzor
– TRAMA: Ambientata nel 1916, durante la confusa situazione politica e militare greco-macedone creatasi durante la Prima guerra mondiale, la serie narra i fatti drammatici vissuti da quattro personaggi nella zona franca francese in Grecia, due uomini e due donne, appartenenti allo stesso gruppo musicale, il Quintett incaricato di sollevare il morale delle truppe francesi in quella zona.
– La saga è così composta: 1) 2085-2088/2017; 2) 2089-2092/2017
La corte Sconta detta Arcana (terza parte) – di Hugo Pratt
La rossa – di Smilton
Una fantastica realtà (cinquaseiesima parte) – di Eduardo Mazzitelli ed Enrique Alcatena
– TRAMA: Nicias è un figlio naturale dell’Imperatore, nato da una relazione casuale. La madre lo prepara per essere il degno erede del monarca. Terminata la sua formazione, Nicias si mette in viaggio per arrivare alla città imperiale.
Joan: Fronte di guerra (seconda parte) – di Robin Wood e Carlos Pedrazzini
– TRAMA: Joan è riuscito a fuggire dal capmo di concentramento. Incontra la Division Azul spagnola, mandata da Francisco Franco in segno di amicizia nei confronti di Hitler. Uno dei militari è morto e Joan ne prende identità e divisa. La guerra sul fronte orientale è terribile…
Racconti maledetti: La tomba di Sarah – di Gustavo Schimpp e Horacio Lalia, dal racconto omonimo di Frederick George Loring
Mister Hollywood [1] Viale delle illusioni [Boulevard des illusions, 01/2009] (seconda parte) – Gihef (Jean-François Gihef) ed Éric Lenaerts
– TRAMA: Cosa può sognare un giovane del New Jersey che si chiama Orson Wells? Sì, proprio Wells, con una “e” in meno del grande regista-attore-sceneggiatore. Ovvio… cercare fortuna nel cinema. Specialmente se l’insegnante di scrittura dell’Actor’s Studio di New York gli ha consigliato di cercare fortuna a Hollywood e ha scritto una lettera di presentazione a Mister Katzberg, capo della Mountain Pictures. Che però mette Orson nell’ufficio posta interna. E presto Orson, ipocondriaco, asmatico e pieno di fobie, scopre che la vita a Hollywood non è rose e fiori…
Under the Moon – di Federica D’Ascani e Diego Oddi

Buona lettura 😉

L.

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