Dago su Lanciostory (2011-2017)

Elenco delle avventure a fumetti di Dago sul settimanale “Lanciostory”, dal 2011 in avanti.

Dove non venga diversamente specificato, le sceneggiature sono tutte di Robin Wood.

2011

(senza titolo) – disegni di Joan Mundet, 52-7/2011
«Dago è stato sorpreso da una terribile tempesta che lo ha fatto naufragare in una zona rocciosa e ostile. Ha trovato riparo in una grotta, dove poco dopo cerca rifugio anche Muley Hassan, un turco dall’aspetto pericoloso, con in braccio una ragazza svenuta, la bella Nadina, che Dago riesce a far riprendere. Alla grotta arriva poi un gruppo di fuggitivi serbi che sono stati attaccati dai turchi, i quali hanno barbaramente mutilato le loro donne. Il capo è Mikail e il suo braccio destro, Heros. Intanto, il visir Hafar decide di mandare una spedizione in cerca di Nadina, mentre i naufraghi hanno quasi finito i viveri, così Dago, Muley e Mikail partono in cerca di cibo e trovano un villaggio che sembra abbandonato, ma gli abitanti si stanno nascondendo a un gruppo di banditi che vuole saccheggiare il villaggio. Dago e gli altri si offrono di liberare la gente dalla minaccia dei banditi in cambio di viveri.»

(senza titolo) – disegni di Carlos Gomez, 9-16/2011
«Finalmente è arrivato il momento del tanto atteso matrimonio tra Jarifa e Marino. Le donne hanno chiesto a Dago di trovare un orefice in grado di creare due fedi d’oro come dono di nozze. Durante il viaggio però Dago viene assalito e derubato dell’oro che le donne gli avevano consegnato. Per recuperarlo, decide di stringere un patto con un compratore d’oro. Nell’attesa conosce Deville, il capo della guarnigione della città, che gli chiede di seguirlo dalla contessa De Forlan. La contessa è una donna gentile e la sua dama di compagnia, Lorena, resta molto colpita da Dago, il quale nota anche, ala taverna, una banda di criminali che di sera lasciano il locale per entrare nella zona più malfamata della città, il Quartiere delle Lame.»

(senza titolo) – disegni di Carlos Gomez, 18-25/2011
«Come ogni anno, Dago va a trovare l’olandese Demetrius Von Buren, suo banchiere ed amico. Ma quest’anno Demetrius gli chiede di trovargli una moglie. Controvoglia Dago accetta e alla ricerca si unisce Wilhelm, il figlio di Demetrius. Wilhelm è un prete ed è appena tornato dall’Italia. Alla ricerca della sposa adatta si unisce poi anche Melania, una giovane e astuta commerciante. I tre visitano diversi paesi, e arrivano in una città nella quale vive un ricchissimo nobile olandese, Karl Diemen, con la figlia Monica ormai in età da marito. Ma la ragazza non ha nessuna intenzione di sposarsi. Intanto Dago scopre che il passato monastico di Wilhelm è tutta una bugia e che il ragazzo è stato pirata, mercenario, spadaccino e alla fine ha disertato dal tercio spagnolo per non dover combattere contro gli olandesi.»

(senza titolo) – disegni di Carlos Gomez, 27-33/2011
«Dago è in viaggio verso San Marino con una giovane ragazza, Delfina, che gli fa da guida. Appena arrivati, però, scopre che la giovane è in realtà la figlia di Bionetti, il suo amico schiavo diventato un famoso intellettuale, molto rispettato a San Marino. L’arrivo di Dago coincide con quello di un misterioso individuo vestito da monaco, che uccide una guardia. E soprattutto con la presenza nella zona di gruppi di mercenari che sembrano osservare la città. Delfina e Dago incontrano poi Fabiano del Monte, il figlio del signore di Spoleto e Tancredi, un calmo veterano arrivato in città perché ha sentito voci di un probabile assalto a San Marino.»

(senza titolo) – disegni di Joan Mundet, 35-46/2011
«Davanti al villaggio di Dago appare una magnifica flotta. Dalla nave scendono due uomini, riccamente vestiti, che cercano Dago. Gli abitanti del villaggio, incuriositi, chiedono al giannizzero nero di raccontare cos’è successo. Così inizia raccontando di quando viveva ad Algeri, dove conosceva il Beylerbey Barbarossa e faceva la scorta alle carovane. E proprio ad Algeri aveva conosciuto Laila, una povera mendicante che non sapeva come sfamare i figli. Poi Dago accetta di accompagnare una carovana guidata dall’implacabile guerriero Bastar, che sogna di prendere il posto di Barbarossa. Alla fine del viaggio tutti i compagni di Dago vengono uccisi mentre lui riesce a nascondersi.»

2012

(senza titolo) (a colori) – disegni di Carlos Gomez, colore di Moreno/Lautaro, 48/2011-4/2012
«Giuseppe Verdi, disperato per la morte della moglie e dei figli e per l’insuccesso della sua ultima opera si rifiuta di continuare la propria carriera musicale. Merelli, l’impresario della Scala, cerca di convincere il maestro a mettere in musica il “Nabucodonosor”. Lo costringe a prendere il testo e gli offre anche il libro di un monaco sulle strane avventure di un avventuriero vissuto nel Cinquecento: Dago. E in questo libro la prima storia vede Dago ancora in Africa schiavo di Barbarossa. Il suo lavoro è di costruire un immenso palazzo nel deserto vicino al mare per il Ciclope, un parente del sultano, che è stato condannato all’esilio da Barbarossa. Dago è deciso a sopravvivere in qualunque modo.»

(senza titolo) (a colori) – disegni di Carlos Gomez, colore di Rinaldi, 6-13/2012
«Il giovane Giuseppe Verdi riscuote un inaspettato successo con il “Nabucco” e il mondo si trasforma in un paradiso avvelenato. Verdi si vede costretto a lasciare Milano per poter lavorare tranquillamente alla sua nuova opera, “Ernani”, e deve affrontare gli austriaci che non sono d’accordo né sul tema, né sull’autore di questa nuova opera.
In un’altra epoca e in un altro mondo Dago, l’avventuriero, viaggia per il deserto nel tentativo di tornare in Europa. Lungo il viaggio per Damasco la carovana si ferma in una città dove Dago conosce un vecchio europeo che vive per strada come un mendicante e si prende cura di una ragazza che per trovare qualcosa da mangiare si prostituisce.
»

(senza titolo) (a colori) – disegni e colore di Joan Mundet, 15-22/2012
«Dago va da solo a caccia nel bosco e qui trova un ragazzo vestito di stracci ma dai modi raffinati. David, questo il suo nome, non ricorda nulla. Sa solo che ha un nonno. Dago allora si offre di accompagnarlo ma il ragazzo non sa dove si trovi il nonno. Forse può aiutarli una mappa che David ha tatuata sulla schiena. Dago non ha idea di quale luogo indichi la mappa. Ma lungo il tragitto lui e David incontrano una compagnia di attori e, a causa di un malinteso, Dago rompe la mandibola all’attore principale. Il capo della compagnia propone a Dago un patto: il giannizzero nero dovrà recitare e in cambio lui gli indicherà la strada indicata nella mappa.»

(senza titolo) (a colori) – disegni di Carlos Gomez, colore di Rinaldi, 24-31/2012
«Giuseppe Verdi decide di prendersi qualche giorno di riposo in una località termale e invita anche Giuseppina Strepponi.
Dago decide, invece, di accompagnare padre Ambrogio a Lucca in una misteriosa missione. Arrivati in una taverna Dago lancia un diplomatico dalla finestra per liberare la camera. Padre Ambrogio si ritrova con il gruppo dei Guardiani del Grande Segreto. Leonora, capo dei Guardiani, vuole interrogare Dago e resta stupita quando capisce che Ambrogio non ha mai detto nulla a Dago del loro gruppo e di due libri basati sul Bene e il Male scritti più di settecento anni prima. Ora i due libri si trovano contemporaneamente a Lucca con grande preoccupazione di padre Ambrogio perché teme che i terribili segreti della Chiesa possano influenzare questo violento periodo di guerre religiose.
»

(senza titolo) – disegni di Carlos Gomez, colore di Rinaldi, 33/2012-02/2013
«Giuseppe Verdi continua a lavorare alla sua nuova opera, “La traviata”, a Busseto mentre in Italia si affrontano gli eserciti franco-piemontese contro gli austriaci nella disperata lotta per liberare l’Italia. Finalmente Verdi sposa Giuseppina.
Dago fa amicizia con Leonie, una ragazza che sopravvive senza farsi toccare da nessun uomo. Conosce anche il figlio del conte, un ragazzo che adora studiare, e tra i due ragazzi c’è come una scintilla. Ma i genitori di Massimo vogliono che il figlio sposi Giuliana Sforza, in modo da ottenere ricchezze e prestigio. Leonie scopre di aspettare un figlio da Massimo e lascia il paese senza dirgli niente.
»

2013

(senza titolo) (a colori) – disegni e colore di Joan Mundet, 4-11/2013
«Il re di Francia chiede a Dago di rapire una monaca spagnola. Incuriosito, Dago accetta e parte con un riservato spadaccino chiamato Felipe de Arana. Arrivati a Madrid, Dago e Felipe si separano. Sarà quest’ultimo a mettersi in contatto con Dago attraverso Soto, un finto matto che predica la fine del mondo. Dago riesce a mettersi in contatto con Leonor di Holstein, la monaca che devono rapire. Ma a tener d’occhio Dago e Felipe ci sono i Bianchi, un gruppo di assassini professionisti che avevano rapito e portato Leonor in quel convento.»

(senza titolo) (in parte a colori) – disegni di Carlos Gomez, colore di Rinaldi, 13-20/2013
«Dago si è unito a un gruppo di mercenari al soldo di un giovane e imprudente principe che Dago colpisce al volto. Il principe, per punizione, lo costringe a far parte del suo esercito e a combattere contro dei mercenari svizzeri che li distruggono. Dago però riesce a scappare portando con sé il principe. Arrivati in un villaggio trovano lavoro presso una stalla.
Nella sua epoca, Giuseppe Verdi comincia a sentire l’età dopo lo strepitoso successo del “Falstaff”, la sua ultima opera. Si dive tra Milano e Busseto, dove sua moglie Giuseppina è afflitta dalle malattie. Come se avesse dei presentimenti, Verdi comincia a realizzare i progetti che ha sempre desiderato.
Intanto Dago e il principe vengono invitati da Brackenz, il padre di Irene, la ragazza che il principe ha picchiato.
»

(senza titolo) (a colori) – disegni di Joan Mundet, colore di Moreno, 22-25/2013
«Dago perde una scommessa con tre ragazze del villaggio e deve esaudire tre desideri, uno per ogni ragazza. Una barca, un marito ricco e un desiderio segreto di Nela. Così i quattro si trasferiscono a Triste, dove una notte Corintia scappa dalla finestra e aiuta un giovane che è stato derubato e lasciato senza vestiti. Mariela, invitata dal capitano, sale su una nave ma viene catturata per essere venduta sulle coste africane. Nela confessa a Dago di essere molto malata e gli parla del luogo in cui vuole essere sepolta. Dago cerca allora un suo vecchio amico, un famoso medico musulmano,»

La fonte – disegni di Joan Mundet, colore di Moreno, 27-30/2013
«Dago arriva in un villaggio prospero ma triste. C’è una fonte piena di monete, perché tutti quelli che passano di lì ne gettano una. Alla fonte Dago incontra una sua vecchia conoscenza, Ordoñez, un mercenario che cerca l’assassino di Leonora, la ragazza che l’ha miracolosamente guarito. I soldi che tutti gettano nella fontana sono il premio per chi scoprirà chi l’ha uccisa e farà giustizia. Dago e Ordoñez indagano anche se non sono interessati ai soldi. Poi Dago conosce il conte, un uomo nobile e rispettato e sua figlia, Elaine, che non nasconde l’odio che aveva verso Leonora.»

Giulia Gonzaga (a colori solo la prima metà) – disegni di Carlos Gomez, colore di Rinaldi, 32-39/2013
«Giulia Gonzaga, contessa di Fondi, è considerata la donna più bella e colta d’Europa e Barbarossa, il pirata, decide di attaccare la costa italiana fino ad arrivare alla sua città. Conquistarla e catturare la contessa per mandarla in dono al sultano Solimano. Della contessa è rimasto affascinato anche un crudele e infido servitore chiamato Donato, che informa Barbarossa dei punti deboli di Fondi. Il pirata ne approfitta ed attacca. Intanto Donato rapisce Giulia Gonzaga e fugge con lei. Fondi viene saccheggiata e distrutta, i suoi abitanti uccisi o catturati come schiavi. Dago decide di inseguire Donato.»

Il maledetto (a colori) – disegni di Joan Mundet, colore di Moreno, 41-44/2013
«Dago si trova in una terra ostile e piena di neve. Incontra uno strano vagabondo che si trascina dietro qualcosa che assomiglia ad un’enorme bara. Alla taverna nota splendidi cavalieri che cercano il vagabondo. Poi viene avvicinato da due loschi cavalieri che lo attaccano per interrogarlo. Dago ne ferisce uno mentre ritrova l’altro morto e continua il suo viaggio, senza accorgersi di essere seguito e arriva in una lugubre città dove è stato commesso un terribile crimine. Qui, parla col Maledetto e conosce Breck, un ex soldato e le due gemelle che lo fanno entrare senza problemi nel palazzo.»

Rosamunda (a colori) – disegni e colore di Marcelo Borstelmann, 46/2013-1/2014/
«Dago conosce Rosamunda, una donna che comanda dei mercenari. Lei e i suoi uomini, che le sono fedelissimi, sono in marcia per unirsi al lugubre capo militare Pontierry, che odia le donne. Questi si vede costretto ad accettare Rosamunda dopo che la donna ha umiliato uno dei suoi uomini. Intanto Dago accompagna dei sopravvissuti dal nobile De Puis. Odile, figlia di De Puis, vuole essere i figlio maschio che il padre non ha avuto e decide di partecipare alla battaglia. Dago accetta di fare da messaggero per De Puis ma Odile lo segue. Intanto Rosamunda e i suoi entrano nella città per aprirne le porte. Bernard, signore della città, sta preparando la difesa, e racconta a Dago perché Pointierry odia tanto le donne.»

2014

Enigma – disegni di Carlos Gomez, 3-10/2014
«Dago arriva in una graziosa città dove stanno per impiccare Ercole, un bel giovane amato da tutte le donne e tollerato dagli uomini. Ercole è accusato di aver ucciso una ragazza famosa per la sua immoralità, Odaline, la figlia del barone. Parla con Dago e lo accompagna a vedere il cadavere della giovane. Maria, una famosa prostituta, sta tramando alle spalle di Leonardi. In molti sono decisi a truffare il giovane Leonardi e vengono stretti molti patti. Il più pericoloso, forse, quello tra Bertha, la serva di maria, e Brauen, guardaspalle del giovane. Intanto Dago, da buon veterano, si accorge dell’arrivo di uomini ben armati. La festa della regione è cominciata ma in molti sembrano interessati ad altro.»

Curren (a colori) – disegni e colore di Marcelo Borstelmann, 12-19/2014
«Mentre è in viaggio in una zona arida e secca, Dago incontra un prete collerico. Insieme si dirigono in una città controllata da una donna molto crudele nota come la Vedova, che ha fatto prigioniero un uomo leggendario, Curren. La Vedova è assecondata da due uomini, il temibile Brandi e un misterioso e ripugnante criminale chiamato Resuscitato. Con un metodo ingegnoso Curren riesce a liberarsi dalle corde e a scappare. La Vedova, su suggerimento del Resuscitato, pensa di lasciar andare il prigioniero per avere quello che vuole… Curren si unisce a Dago e al prete, dopo aver messo in agitazione l’intera città ma scopare nuovamente.»

La rosa nera – disegni di Carlos Gomez, 21-35/2014 (un numero su due)
«In Francia, Dago conosce un frate che lo ospita. Sta per scatenarsi una tempesta ma Dago vede una grande croce in mare con una donna bellissima inchiodata sopra. Si getta in mare e con l’aiuto del frate la portano a riva. Anter, la ragazza ripescata dal mare, convince Dago ad accompagnarla alla città dei due feroci fratelli Renaud. Uno di loro, Pierre, viene ferito da uno strano graffio che Anter gli ha fatto su un braccio. Lucrezia, giovane e bella, va da Brenner e lo uccide bruciandolo vivo e si impossessa della sua città. Intanto Dago fa amicizia con Ulrich Krauser, capo dei mercenari che servono i Renaud… La guerra è ormai vicina.»

Genova (a colori) – disegni e colore di Marcelo Borstelmann, 37-44/2014
«Dago è a Genova per incontrare il banchiere Salvati che gestisce i suoi investimenti e che lo fa assistere da Bollini, suo segretario. Dago gira per la città e incontra prima Martin de la Iglesia, un veterano che gli racconta dell’imminente arrivo del “Barco Palido”, una nave commerciale. Poi è la volta di Centoquattro, il famoso sarto di Genova che ha scontato una pena di dieci anni per aver ucciso la moglie e l’amante. E infine conosce Gualtiero, socio di Salvati e innamorato della sua giovane moglie. In casa Salvati, Dago viene poi avvicinato da Flugger, noto banchiere europeo, che vorrebbe coinvolgerlo in certi affari riguardanti il “Barco Palido”.»

Calvario – disegni di David Tejada, 46-49/2014
«Dago salva Piero, un giovane vagabondo, da Oreste, figlio della massima autorità della città. Poi Oreste e i suoi amici catturano Dago e lo seppelliscono fino al collo nella sabbia e la marea sta salendo. Per fortuna appare Piero che lo libera. Alla fine Dago, Piero ed Oreste partono, ma non è per niente un viaggio facile. Polvere, stanchezza a banditi. Arrivati in un villaggio Dago e i suoi compagni liberano una giovane, Adriana, dalle grinfie di Scala che vuole farla marchiare a fuoco perché gli ha graffiato il viso.»

2015

Il regno dei “cavallanti” (a colori) – disegni di Marcelo Borstelmann, 51/2014-6/2015
«Dago si è fermato in una piccola città dove stanno per impiccare tre giovani atletici burloni e impertitenti per aver ucciso il cane del barone. Elinor, la ragazza che riesce a liberare i tre uomini, scappa poi con Diavolo, il cavallo di Dago. Inutile dire che quest’ultimo decide di recuperare l’animale. Ed è il barone ad offrirgli cavallo e provviste in cambio di un impegno: quando saprà dove sono i “cavallanti”, dovrà dirglielo. Ma poi Dago viene catturato dai “cavallanti” che lo portano nel loro villaggio sulle montagne e qui ritrova Diavolo. Al villaggio Dago partecipa alla vita dei “cavallanti” e quando arriva la notizia che un enorme esercito si avvicina, decide di aiutarli.»

La fiera (a colori) – disegni di Carlos Gomez, colore di Rinaldi, 8-15/2015
«Dago è arrivato in un paese nel mezzo della fiera annuale. Qui conosce Zulmira, una gitana che diventa amica di Berenice, la figlia del conte. Una sera Dago viene avvicinato da Cornelio che gli chiede di aiutarlo con una donna morente che sta per partorire e che è stata picchiata. Con l’aiuto di Berenice e Zulmira, viene al mondo un bambino. Salvati, l’uomo che Chabard ha accettato di avere al suo fianco per realizzare i suoi sogni di potere, vuole imbrogliare Berenice e suo padre. Breteuil confessa a Zulmira il suo amore che la ragazza contraccambia.»

Il debito (a colori) – disegni di Marcelo Borstelmann, colore di Lizalde, 21-28/2015
«Per un vecchio debito, Dago è costretto ad aiutare Heredia, un ex mercenario sulle tracce di quelli che all’epoca erano suoi amici e la sua donna. I due scoprono così che Elisa, la figlia di Heredia, è stata rinchiusa in una torre perché porterebbe i segni sacri, le stimmate, ed è grazie a Benedetto, un cardinale diventato barbone, che Dago riesce a liberare la ragazza. Ma Emma l’ex compagna di Heredia, e i suoi uomini riescono a rapire Elisa che sa dove si trova il tesoro del padre.»

Bolena – disegni di Carlos Gomez, 30-37/2015
«Dago viene coinvolto in una strana impresa da papa Clemente VII e da un misterioso avventuriero, Giovanni Monteiasi. Enrico VII è deciso a disfarsi di sua moglie Anna Bolena. Il papa vuole far uscire la regina dall’Inghilterra per mantenere il matrimonio in vita e mettere in ridicolo il re. Con Dago ed Enrico c’è Alessandro, un assassino. I tre arrivano in Inghilterra mentre Thomas Cromwell è sempre più deciso ad eliminare la regina, il cui destino è ormai segnato.»

Cover di Emiliano Simeoni

Eva – disegni di Marcelo Borstelmann, colore di Lizalde, 39-46/2015
«Davo è in viaggio lungo la costa sud dell’Italia. Qui incontra Eva, una ragazza che vive in una fortezza semidistrutta e che abitualmente viene importunata da Guy, il figlio del conte, e dai suoi uomini. Dago interviene e, oltre a cacciare Guy e i suoi, porta a Eva vestiti e cibo, ma viene catturato e torturato dal suo vecchio nemico Kerim Bey che coi suoi uomini vuole saccheggiare la città. Eva riesce a liberare Dago che avverte il conte e così organizzano la difesa. E tra gli uomini il giannizzero nero trova l’inatteso aiuto del fratello di Guy che con la ragazza del mare condivide l’abilità nell’uso delle piante officinali con cui salva la gamba del conte.»

2016

Cover di Emiliano Simeoni

Il guardiano (a colori) – disegni di Marcelo Borstelmann, colore di Lizalde, 48/2015-2128/2016
«Dago si ferma in una strana città piena di giovani e pochi adulti governati da un terribile anziano chiamato il Guardiano, che li tiene isolati dal resto del mondo. In un villaggio vicino Dago conosce poi Leila, una ragazza che gli racconta la leggenda di un paese raso al suolo perché si credeva vi fosse nascosto un tesoro. Bernard, governatore della regione, fa chiamare Ever e i suoi uomini perché trovino la miniera e soprattutto perché uccidano il Guardiano. Dago riesce a trovare il nuovo nascondiglio del vecchio soldato e dei suoi, un posto magnifico a cui si accede da un tunnel che si trova immerso in un lago e che è stato costruito proprio dal Guardiano per salvare le vittime di suo fratello, Bernard.»

Cover di Emiliano Simeoni

Spettri (a colori) – disegni di David Tejada, colore di Rinaldi, 2130-2133/2016
«Dago ritrova un vecchio compagno d’armi, un audace e allegro avventuriero, amato dalle donne e odiato dagli uomini, chiamato Il Corvo. Costui convince Dago a partecipare alla ricerca degli spettri d’oro, i tesori sottratti ad Andrea Doria. Allo stesso tempo un terribile assassino, il Greco, e la sua banda cercano il Corvo per arrivare al tesoro. Poi Corvo si ammala e confida a Dago di avere una figlia e che le donne spettro vogliono che lui la liberi dal suo triste destino.»

Lebbra (a colori) – disegni di Carlos Gomez, colore di Lizalde, 2136-2143/2016
«Dago e Diavolo sono stanchi di vagabondare e decidono di trovare un posto dove riposare per un po’. Incontrano Liana, una lebbrosa, che li guida in un villaggio e in una chiesa abbandonati. Qui Dago viene coinvolto nelle lotte che devastano la regione, alla testa della quale c’è un governatore, Faulier, pronto a tutto pur di avere un titolo nobiliare.»

Cover di David Tejada

La leggenda della Luna (a colori) – disegni di Marcelo Borstelmann, colore di Lizalde, 2145-2152/2016
«Dago decide di fare un regalo alla sua amica Liana, la donna del gigante Cristobal. Durante la notte Dago nota un veliero nero che porta sulla vela lo stesso disegno che c’è sul braccialetto che ha comprato dalla misteriosa Salomè. Dago decide di tornare da lei ma della ragazza nessuna traccia. Dago viene catturato da un gruppo di uomini guidati da Oriana. Cristobal e Liana sono preoccupati per la scomparsa dell’amico e, trovata Salomè, decidono di partire col veliero di Dago per l’isola greca dove Oriana sta portando il rinnegato.»

La bevanda della rabbia – Testo di Manuel Morini, disegni di Rubén Marchionne, 2154-2159/2016
«Dago incontra Michelotto, un maestro diretto al borgo della famiglia Barbieri per diventare precettore delle figlie. Purtroppo il cavallo di Michelotto si è rotto una zampa e il ragazzo non trova il coraggio di abbatterlo: se ne occupa Dago che accompagna anche Michelotto fino al borgo.»

Cover di Emiliano Simeoni

Il brutto (a colori) – disegni di Marcelo Borstelmann, colore di Lizalde, 2163-2170/2016
«A cercare il Brutto ci sono anche un gruppo di spadaccini e la donna vestita da uomo, così Dago arriva a Nancy e scopre che lì governa una sua vecchia conoscenza, Cedric. Dago e il consigliere, un uomo fedele al signore di Lancy, riescono a liberare Cedric ma vengono subito inseguiti dagli uomini della dama. Arrivati al villaggio il consigliere riesce a convincere la popolazione a reagire e a cacciare il nemico. Cedric di Lancy è in salvo ma la dama, Darnot e gli altri uomini sono diretti al villaggio di Dago per vendicarsi.»

Cover di Magda

Ritratto in blu (a colori) – disegni di Carlos Gomez, 2176-2179/2016
«Dago, Liana e Cristobal conducono la loro vita sulla costa della Provenza. Un giorno arriva un pittore, Gamba, che ha il dono di dipingere l’anima delle persone ma non sempre questo è un bene. Infatti è stato condannato a morte da più persone. I suoi dipinti hanno in comune una preponderanza di colore blu. Intanto Cristobal e i contadini stanno lavorando per rendere fertili terreni mai coltivati. Canali e dighe sono pronti in fretta e l’acqua raggiunge velocemente le terre aride.»

2017

Cover di Carlos Gomes

Ritratto in blu (a colori) riprende dal 2016 dopo una lunga pausa – disegni di Carlos Gomez, 2202-2205/2017
«A casa di Dago è arrivato Gamba, uno strano pittore che usa solo tonalità di azzurro nei suoi quadri. Duvalier vuole impossessarsi delle terre recuperate da Cristobal e per farlo decide di sposare Romina, la figlia di Faulier, conte della regione. Per giungere al matrimonio, Duvalier e Ludovico decidono di rapire Romina. Gamba intanto ha fatto un autoritratto da regalare alla dolce Angelica dalla quale aspetta un figlio. Questo lavoro lo lascia estremamente debole ma ha promesso di fare un ritratto anche a Romina e, accompagnato da Dago, si dirige a palazzo.»

Cover di Emiliano Simeoni

Baraka – disegni di Marcelo Borstelmann, 2207-2211/2017
«Dago e Barbarossa sono tormentati dall’apparizione in sogno di Christa, una loro vecchia conoscenza. Per questo partono da Algeri per una zona deserta dell’Africa in una città dove vivono persone invalide e deformi.»

L.

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