Judge Dredd: Under Siege (2018)

Cover di Mark Russell

Il fallimento di Dredd (scritto nel 2010 ma presentato solo nel 2012) è sorprendente: un film così brutto è riuscito lo stesso a creare tante cose buone. Per esempio la trama è stata riutilizzata para para per The Raid (2011), il più grandioso film marziale della storia (parlo del primo, non della tarantinata del secondo), e per esempio la trama di Dredd assediato in una delle torri-quartieri di Meca-City da centinaia di nemici viene riciclata per dare vita ad una saga a fumetti deliziosa, che ho letto davvero con gusto: Judge Dredd: Under Siege, iniziata dalla IDW Publishing nel maggio del 2018.

La trovate su Amazon a circa due ero ad episodio, ma se aspettate la fine di novembre uscirà il volume in TPB.

Ma… è un cosciotto di pollo l’arma di Dredd?

Mark Russell ci porta a Patrick Swayze Block, la torre-quartiere presa d’assalto da centinaia di mutanti risaliti dalle fogne, pronti a prendersi con la forza il proprio posto in una società che li disprezza e li segrega. Secondo voi quel cuore di granito intagliato nel codice penale di Dredd si commuove a sentire le lamentele di poveri rifiuti della società? Lui prima fornisce giustizia, e quando non c’è più nessuno vivo allora riflette sulla situazione…

Giudice e Giudicessa in azione

Mentre nell’insalvabile film di Pete Travis c’era niente di meno che il giudice Anderson (interpretata da Olivia Thirlby), qui la compagna di giustizia di Dredd è Beeny, ma il concetto sembra davvero troppo simile per essere un caso. L’impressione è che la IDW abbia voluto tirare fuori il meglio da un errore sul cammino del giudice.

Con l’aiuto del capo locale, Gilberto detto Mayor (anche se non è un “sindaco” ufficialmente eletto), lo scontro fra residenti e giudici da una parte e l’orda di mutanti dall’altra sarà all’insegna di fiumi di sangue e massacri cruenti.

Quattro numeri non sono molti per raccontare un lungo assedio, quindi diciamo che la trama è abbastanza veloce, ma ben dosata e ben calibrata, con ottimi personaggi che riescono a farsi volere bene pur se presentati velocemente. In fondo è questo che fa un bravo sceneggiatore: lavora con il poco che ha per tirare fuori il massimo da una storia.

Splendidi i disegni di Max Dunbar sono la ciliegina sulla torta: davvero una bella saga, ad avercene di più!

L.

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8 commenti

    • La trama è oggettivamente identica, troppo fotocopia per essere un caso, comunque la sceneggiatura di “Dredd” è stata depositata nel 2010, anche se il film poi è stato presentato solo nel 2012 ad un festival: c’era tutto il tempo nel 2011 per gli indonesiani di farne un eccellente “remake in anticipo”, mille volte migliore dell’originale.

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  1. […] Judge Dredd: Under Siege (2018) Mark Russell ci porta a Patrick Swayze Block, la torre-quartiere presa d’assalto da centinaia di mutanti risaliti dalle fogne, pronti a prendersi con la forza il proprio posto in una società che li disprezza e li segrega. Secondo voi quel cuore di granito intagliato nel codice penale di Dredd si commuove a sentire le lamentele di poveri rifiuti della società? Lui prima fornisce giustizia, e quando non c’è più nessuno vivo allora riflette sulla situazione… […]

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