Superman / Top Cat (2018)

Cover di Shane Davis

La DC Comics e Hanna Barbera continuano a far viaggiare insieme i loro personaggi: come faccio a resistere alla tentazione?

Come già mi è capitato per Scooby-Doo – il quale sta vivendo una seconda giovinezza in fumetti molto “duri” – devo assolutamente sfogliare queste “contaminazioni”: come può passarmi davanti agli occhi “Superman / Top Cat: Special” senza che gli do un’occhiata?

Arrivano spinaci dallo spazio o qualche menata simile, non capisco una sola parola di ciò che esce fuori dalla DC e non ci provo nemmeno. Mi limito a gustarmi la presenza del mitico Top Cat nell’universo di Superman.

Non scherzate con Top Cat!

Da ragazzino, nei primi anni Ottanta, la serie animata “Top Cat” (1961) era un appuntamento irrinunciabile, e per fortuna in TV i personaggi di Hanna e Barbera erano presenti in massa.

Adoro quel gatto che viveva nei bidoni e gestiva il racket locale di mici-gangster, e non ho mai voluto vedere il film perché è impossibile possa anche solo assomigliare alla serie TV.

L’imbattibile boss gattoso del quartiere!

Ovviamente l’unico elemento di Superman che viene passato a Top Cat è la totale incomprensibilità di ciò che avviene in ogni singola vignetta, ma questa è una costante DC…

da un album di figurine italiano del 1978: Collezione Etrusca!

L.

– Ultimi post simili:

Annunci

20 commenti

  1. Sei troppo duro con la DC XD anche se queste storielle sono ovviamente degli svarioni per far ridere un po’.
    Certo, bisogna vedere se l’abbinamento funziona: così a occhio, Superman e Top Cat non c’entrano nulla, io l’avrei abbinato a Catwoman, che in anni recenti ha avuto le sue beghe con la mafia ed è anche arrivata a capo di una famiglia 😛

    Piace a 2 people

      • Eppure riesci a capire certi filmacci ^^
        Forse, proprio non ne hai voglia; in realtà, levati i paroloni da fantascienza, le trame Marvel e DC sono abbastanza facili da capire, ma devi avere un’idea di chi siano i personaggi coinvolti e riuscire a leggere la saga intera (se ti mancano i presupposti che hanno portato alla storia, fingi che sia un inizio in medias res, proseguendo con la saga, il grosso diverrà più chiaro. Specie in volume, che di solito presenta redazionali utili a capire le premesse).

        Riguardo ai blasoni degli autori, ce ne sono alcuni a cui piace confondere le acque con narrazioni torbide da acido, che a volte danno il mal di testa a chi non è un fan, perciò non dare per scontato che sappiano narrare bene le storie…

        Piace a 1 persona

      • Ho provato più e più volte, anche per il mio ciclo su Greg Rucka ho dovuto sorbirmi la sua insopportabile Wonder Woman ma da una parte detesto l’idea alla base di Marvel/DC – che cioè devi aver letto TUTTO negli ultimi vent’anni se no non capisci niente – e dall’altra la totale e abissale superficialità bambinesca delle sceneggiature mi urta i nervi. Ci sono ovviamente autori bravi, tipo appunto Rucka, ma hanno le mani legate da pastoglie terrificanti.
        L’unico eroe DC che tollero è Jonah Hex, perché va per cacchi suoi e non ha “passato”: in ogni storia arriva dal nulla, ammazza chi deve ammazzare e se ne va nel nulla, quindi puoi leggere qualunque sua storia senza conoscere gli antefatti degli ultimi quarant’anni 😛

        Mi piace

      • In realtà non hai bisogno di sapere proprio tutto, dato che ogni tanto vengono resettate storie e ambientazioni, in modo anche pedestre, non si può negare…
        L’unico modo per seguire una roba di supereroi mainstream è quello di scegliere un ciclo e leggerlo, poi, se ti va, tappi i buchi come vuoi, recuperando precedenti storie.

        Posso capire che non sia la modalità che preferisci (anche io prediligo approcci più lineari, che sono più facili da ottenere con le serie giapponesi, se non becchi quelle che girano da più di vent’anni e non sono ancora concluse) ma esistono storie di supereroi davvero carine e divertenti, perderne il lato buono per alcuni difetti è un peccato.

        Forse potresti provare con Astrocity, mi pare che sia sviluppata in cicli brevi e, pur ricorrendo certi personaggi, autoconclusivi. Ma di quello ho letto solo la storia sul Confessore, un vigilante abbastanza interessante.

        Poi vabbè, se una roba non ti piace, c’è poco da fare. Io per esempio non reggo le storie di mafia, se non me le diluisci con elementi comici o fantastici: manco ho mai visto Il padrino, figurati! XD

        Piace a 1 persona

      • Avevo circa 14 anni quando mi innamorai del Punitore e lì non c’erano problemi: la testata si chiamava “Il Punitore” e raccontava storie sul Punitore. Un giorno entrò in scena uno fuori di testa che vuole uccidere Castle, dice e fa cose strane che non capisco: ma chi è ‘sto scemo? E perché ha degli artigli nelle mani? Quel giorno ho conosciuto un personaggio che anni dopo avrei saputo essere Wolverine: chi è che non lo conosce? Io, perché leggo “Il Punitore”, non “Wolverine”.
        Da allora per anni ho provato a più riprese a leggere storie DC/Marvel, anche perché da appassionato lettore alieno mi sono toccati infiniti “versus”, ma trovo insopportabili le tutine e imbarazzante tutto ciò che dicono, quando lo capisco.
        Quando dico che bisogna aver letto tutto mi riferisco al fatto che ogni personaggio DC/Marvel vive su tutte le testate. Quando ho iniziato per il blog a raccontare la vita di X-23, da una storia in cui era una bambina mutante si è passati a una in cui era un’ex prostitua drogata. Oh, ma quand’è successo? In una storia su un’altra testata, chissà quando, chissà dove, chissà se uscita in Italia. E il personaggio si innamora su una testata e uccide qualcuno in un’altra, si sposa qui e muore là: ma possibile che mi serve GoogleMap per leggere un cazzo di fumetto? Sai dove è morta la moglie di Tex? Nella testata “Tex”. Sai dove si presenta il padre di Dylan Dog? Su “Dylan Dog”. Se per sapere che fine fa la moglie di Tex devo leggermi Dylan Dog e viceversa, capisci che arrivo alla lettura stremato e parecchio seccato.

        Questa mia allergia alle supertutine mi ha portato negli ultimi trent’anni a leggere tutto quello che gira loro intorno, trovandolo molto più interessante e soddisfacente. La Dark Horse dei tempi d’oro era spettacolare e non aveva bisogno di continuity: inventava personaggi ad ogni saga o faceva in modo di farteli capire subito se ti eri perso qualcosa.
        Se invece passo metà albo a leggermi per le millesima volta le origini di Spider-Man e l’altra metà a cercar di capire chi sono i protagonisti, cosa rimane della storia? Per capirla dovrei leggermi dieci albi di varie testate, e a volte l’ho fatto, soprattutto quando seguivo Deadpool o il Punitore, scoprendo che la storiellina non valeva minimamente la pena. C’era solo gente che minacciava di morte personaggi immortali. Fine.

        Al di là del gusto personale non ho proprio stima per una filosofia della frammentazione che temo nasconda un abissale allungamento di brodo, così una storiellina dura un anno e venti testate. Ogni settimana vedo le uscite DC/Marvel e si tratta di un oceano di pubblicazioni che è umanamente impossibile leggere per intero, quindi sono votate per forza ad un pubblico frammentato. Lo dimostrano i video usciti all’apoca di “Suicide Squad” che spiegavano chi è Harley Quinn? Ammazza, ma se lo so pure io! Capiscl gli italiani – ancora c’è gente che mi chiede chi sia Daredevil, e non parliamo di Luke Cage! – ma evidentemente anche i lettori americani non ce la fanno a stare sul pezzo…

        Per chiudere, a parte Jonah Hex per DC e Punisher per Marvel, che vanno per affari loro e mediamente hanno sceneggiature molto curate (anche se Castle ha perso molti colpi) ogni mio tentativo negli anni di seguire personaggi di queste case ha portato a fastidio e disprezzo. E sì che per X-23 mi ci ero impegnato in vista del film “Logan”…

        Piace a 1 persona

      • Quando la storia viene frammentata su X testate per costringerti a comprarle tutte non puace nemmeno a me (negli anni ’90, con pochissimi soldi a disposizione, avevo problemi a seguire gli X-Men, potendo comprare solo una delle riviste, e certe saghe erano spezzettate su tutte, così ho mollato dopo un anno.
        Però, molte di queste storie, belle o brutte che siano, spesso vengono raccolte in uno o più volumi, qualche tempo dopo la loro conclusione: nel complesso, finisce che occupano meno spazio degli spillati e ti costano anche meni, in totale.

        A me piace l’idea di un grande universo in cui le storie di uno finiscano per influenzare quelle di un altro, ma non posso seguirle a certi livelli (troppe testate, troppo costoso) e non posso negarlo, a volte non vale la candela, perché nella narrativa seriale, il rischio di allungare il brodo con storie del cavolo è alto, che ci sia o meno un’immensa trama orizzontale.
        Il problema di fare storie per coprire uno spazio anche quando le idee latitano…

        Piace a 1 persona

      • Gli universi narrativi piacciono anche a me, ma se limitati e accessibili: qui parliamo di personaggi nati negli anni Sessanta o addirittura Quaranta, anche se rebootati diverse volte…
        Forse andare fuori continuity e creare storie singole è più divertente, perché puoi partire subito senza spiegazioni. Per questo mi piacciono i fumetti americani fuori dal giro delle tutine 😉

        Piace a 1 persona

      • Anche nel giro delle tutine ci sono spesso storie fuori continuity: ne ricordo una delirante su Batman…
        Gotham City nel futuro, un culto di Batman guidato dal “commissario Gordon”, un Batman assassino come messia del culto… molto strana, ma non era male.
        Ora non ricordo, ma mi pare ci sia un’etichetta specifica per queste storie fuori continuity. Per non parlare dei vari Elseworld, più o meno accessibili in termini di conoscenza pregressa (la qualità è ovviamente un discorso a parte).
        Se avessi meno lacune nell’ambito 😛

        Piace a 1 persona

      • Non so se anche in casa DC si parli di “What If” come Marvel, ma sono di solito cose deliziose. Ricordo FrankenCastle e amenità del genere, deliziose perché iniziano e finiscono e si possono gustare anche se non si sa tutto dei vari personaggi 😛

        Piace a 1 persona

      • Sono IL fan di Superman, uno dei massimi conoscitori del personaggio, di questo e altri mondi (viva la modestia 😅)
        A me il primo è piaciuto tantissimo, sono riusciti ad abbinare bene i due personaggi, con l’Uomo d’Acciaio che lontano dal sole perde i superpoteri poco a poco. Disegni di Knowlan ottimi. L’ho letto solo una volta negli anni 90 e ancora lo ricordo benissimo.
        Il secondo invece è più dimenticabile, sarà che il primo era stata una gradevole sorpresa e una novità, quindi no sentivo il bisogno di un bis.
        p.s. auguri in ritardissimo!

        Piace a 1 persona

      • UAU, ma allora dovrò cercare di sfruttarti in qualche modo!!! Se per esempio hai trattato da qualche parte dello scontro super-alieno, mi piacerebbe ripostarlo. O se addirittura ti andasse di raccontare quel fumetto, saresti ospite d’onore del mio blog alieno ^_^

        Piace a 1 persona

      • Purtroppo no, come ti ho scritto l’ho letto solo una volta più di 20 anni fa quando manco sapevo cosa fosse un blog o un forum. Ne ho discusso in un forum negli anni 2000 ma mai trattato direttamente.
        Dato che vedo che ti farebbe molto piacere, quando passo a trovare i miei tiro fuori quel vecchio volume della Play Press dalle pagine volanti, lo rileggo e ti butto giù due righe 😉

        p.s. ma il mio commento di ieri su Yoghi ti è sfuggito?
        p.p.s. ho appena recuperato lo speciale Lex Luthor/Porky Pig e solo la copertina mette paura! Ti avevo scritto che i crossover con i Looney Tunes erano più gradevoli ma mi devo rimangiare tutto!

        Piace a 1 persona

      • Sì, scopro che mi era sfuggito il tuo commento! Comunque Luthor/Porky Pig mi fa già ridere: spero di trovarlo 😀

        Se mai un giorno ti andrà di scrivere qualcosa di alieno, in ogni forma, sappi che hai le porte spalancate ^_^
        Ah, e anch’io ho l’edizione PlayPress comprata in edicola nel 1998… perfettamente sana e come nuova! Mi sarei tagliato le dita piuttosto che rovinarla 😀

        Piace a 1 persona

      • Se non lo trovi mandami un’email che ti suggerisco dove trovarlo 😉
        Non sono un grande fan né di Aliens e né di Predator ma per i crossover con Superman, ti terrò presente! Quello sul primo S/A te l’ho promesso ormai.
        Io Play Press Presenta lo aprivo a 45° per non rovinarlo ma le pagina si staccavano comunque… sei stato fortunato perché ho letto lamentele in ogni dove.

        Piace a 1 persona

  2. Il caro e indimenticabile Temistocle/Top Cat assieme a Superman? Beh, ma a questo punto perché non mettere in coppia anche Pantera Rosa e Pantera Nera (Marvel)? Sempre che non ci abbiano già pensato per davvero 😛

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.