Terminator: Sector War (2018) 4

Cover di Robert Sammelin

Dopo mesi e mesi finalmente giunge alla fine il Nulla robotico per eccellenza. Il 1° maggio 2019 è la volta del quarto ed ultimo numero dell’inutile serie: “Terminator: Sector War“, che trovate su Amazon a circa 3 euro, con i testi del deludente Brian Wood – che ormai scrive così da schifo da perdere ogni punto guadagnato in passato – e gli ottimi disegni di Jeff Stokely.

Nei meandri della metropolitana di Detroit del 1984 arriva il confronto finale tra l’agente Castro e il Terminator, e cosa fa la poliziotta? Visto che dopo tre numeri in cui ogni tipo di arma da sparo è risultata inutile contro il robot e pure i missili nucleari gli rimbalzano… lo colpisce con una spranga di ferro. Si vede proprio che dietro c’è una sceneggiatura ben pensata…

Quanta triste stupidaggine…

Poi però prende un muletto e spinge il Terminator in fondo al lago, perché tutte le metropolitane in America sono costruite vicino a un lago. E così ora dobbiamo credere che i robot di Skynet non riescono a liberarsi dal peso di un muletto e che il cattivone dal futuro rimarrà per sempre in fondo al lago…

Il modo perfetto per chiudere la peggiore storia di sempre

Tornata in ufficio e fatte sparire le prove – in una città che si sveglia come se niente fosse, e la polizia ha già dimenticato chi ha distrutto tutto e massacrato decine di persone – Castro si licenzia e se ne va. Così. Fine. È ufficialmente la peggiore storia di Terminator mai apparsa al mondo.

La potenza della mia maledizione contro la Dark Horse Comics farà crollare Skynet…

L.

– Ultimi post simili:

6 commenti

  1. Una storia inutile in qualsiasi epoca: tanto valeva lasciar perdere la superflua strizzata d’occhio (come se bastasse questo a far dimenticare una sceneggiatura inesistente) al 1984 del primo Terminator e ambientarla nel presente… non se ne sarebbe cavato fuori niente comunque 😦

    Piace a 1 persona

    • Dubito fortemente che questa fetecchia servirà alla casa per sfruttare l’assente eco mediatica sul nuovo Terminator, che è già dimenticato prima ancora di uscire, è stata solo una nuova occasione per ricordarci quanto possa cadere in basso un autore e quanto sia defunta la Dark Horse…

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.