Bettie Page Halloween Special (2019)

Cover di John Royle

Non è Halloween senza lo speciale di Bettie Page, disponibile su Amazon a circa 4 euro.

Con “The Annandale Horror” David Avallone ai testi e Roy Allan Martinez ai disegni ci portano in un bar di New York dove la nostra eroina ha un problema con un ubriaco troppo espansivo: dovrà spiegargli l’educazione in modo che capisca.

— Hai mai sentito parlare del judo?
— Cos’è, un nuovo ballo?
— Qualcosa del genere.

«La prima lezione è gratuita, ma dalla prossima devo farti pagare»

È ormai chiaro che Bettie non è una donna qualunque: è un agente FBI addestrato che un ente governativo segreto utilizza per risolvere quei problemi paranormali che ufficialmente non esistono. Se per esempio quest’anno ad Halloween ci sarà la Luna piena… state sicuri che Bettie dovrà lavorare!

Fingendosi studentessa del corso di poesia del mingherlino professor Astaire, la nostra eroina è convinta di aver trovato il licantropo da che da tempo funesta la zona… ma non sa che in realtà è lui ad aver trovato lei.

Lupo goloso!

Sarà abbastanza facile per Bettie gestire la situazione, abituata com’è ad affrontare mostri e mostroni.

Con “War of the Worlds” Erica Schultz ai testi e Fernando Ruiz ai disegni ci portano nella Hollywood del 1956, dove Bettie e un’amica stanno passando la serata in un drive in. Ad un certo punto, durante la visione de La guerra dei mondi (1953), delle navicelle aliene arrivano sul serio e gettano la zona nel panico. Quando la situazione sembra peggiorare, dalle navicelle scende una famigliola verde che si scusa con l’incidente e aggiusta tutto: sono arrivati sulla Terra per gustarsi un film. E si finisce tutti a vedere Ultimatum alla Terra (1951).

Al cinema con gli alieni

Cosa c’è di meglio di un paio di veloci storielline horror per leccarsi gli artigli ad Halloween?

L.

Cover di Reilly Brown

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10 commenti

  1. Sto esplorando il magico mondo dei fumetti digitali e questo mi aveva attirato, quindi doppiamente apprezzato questo post, almeno so che è una bella storiella. Il mito di Bettie Page si è alimentato di tutto, ma dei fumetti in particolare, fin dai tempi di “The Rocketeer” di Dave Stevens. Da Pin-Up per adulti a eroina di genere il passo è breve 😉 Cheers

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    • Teoricamente il personaggio di Bettie Page dovrebbe essere un po’ più frizzante e meno “serio”, invece la storia horror mannara è molto seria: forse era una prova della casa per vedere come i lettori avrebbero accolto una Bettie Page più “indagatore dell’incubo” che “modella di giorno, agente X-Files di notte”.

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      • Probabile sia stato proprio così: tra l’altro, in questo modo si dimostra come Bettie possa funzionare su più registri (il licantropo fa paura, i marziani da drive in fanno da simpatica e nostalgica citazione) 😉

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  2. Chissà cosa avrebbe detto la vera Bettie Page di questi fumetti, so che fece in tempo a conoscere il disegnatore di Rocketeer che l’aveva omaggiata nella sua serie.
    PS hai saputo che quelli di Vintagerotika stanno facendo una statuetta di Ulula?

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