Zagor – In cerca di Rakosi (2016)

Cover di Alessandro Piccinelli

Il 20 aprile sul mio blog “Il Zinefilo” ho festeggiato i 35 anni di Dracula in Italia, nell’anno in cui lo stesso film compie 90 anni di vita (anzi: di non-morte!), reso immortale da Bela Lugosi: ne approfitto quindi per iniziare un viaggio alla scoperta di Bela Rakosi, la versione zagoriana del Conte vampiro.

Cover di Alessandro Piccinelli

Niente, nessun autore di casa Bonelli ha mandato di disturbare l’eterno sonno del barone Bela Rakosi, che al massimo può essere nominato ma mai disturbato ad apparire. Può esser usato come richiamo per gli allocchi, come in questo caso, in cui il lettore – come me – è convinto di star leggendo finalmente l’atteso ritorno del personaggio, in pratica scomparso dal 1981, e dopo mille pagine di chiacchiere… si ritrova messo nel sacco. Niente, manco oggi il barone esce dalla bara.

Nei numeri 616-618 (dal novembre 2016 al gennaio 2017) lo sceneggiatore Jacopo Rauch è stato incaricato da Mauro Boselli di essere più boselliano di lui, cioè di riempire tre albi con una media di dieci personaggi per vignetta, non di meno.

Quindi ci son due eroi di Darkwood, marinai britannici, ammazzavampiri, un dottore dalla storia originale di Bonelli, un altro dottore, un proprietario con i suoi meticci, una banda di briganti, una banda di zingari, paesani, vampiri, e pure l’ussari! E che cazzo, pure i soldati ussari! E ho citato solo quelle poche decine di personaggi protagonisti di cui conosciamo vita morte e miracoli, intorno a loro ci sono legioni e legioni di persone che rendono del tutto impossibile leggere con piacere questa saga… proprio come se l’avesse scritta Boselli!

Ormai Ylenia è presenza fissa!

In questa nuova Odissea, con mille avventure di mille personaggi, abbiamo tutti che vanno a caccia di Rakosi, e con “tutti” intendo più personaggi di quanto una semplice memoria umana possa ricordare: ogni vignetta esce fuori un personaggio che sta cercando Rakosi. E a questa ricerca mi unisco anch’io: oh, cacciate fuori ’sto Rakosi, che avete rotto!

Niente, il conte non esce, dopo mille miliardi di pagine dove sono raccontate più storie che nella Bibbia, il barone vampiro lo intravediamo che se ne fugge via. Che lui a ’ste prese in giro non vuole partecipare. Se tutto andrà bene lo rivedremo in questa estate 2021.

Ciao, allocchi, se vedemo nel 2021!

C’era bisogno di raccontare la storia di centinaia di personaggi, con relativi ricordi d’infanzia e sogni nel cassetto? Ma davvero servivano i soldati ussari, che arrivano nelle ultime venti pagine? Mi pare ovvio sia un pessimo allungamento di brodo: possibile non c’era altro sistema di riempire quelle venti pagine se non con un intero squadrone di nuovi personaggi?

Sono profondamente scoraggiato nel Zagor “moderno”, di sicuro ora mi prenderò una lunga pausa e leggerò esclusivamente le storie classiche, cioè quelle prima dell’avvento dell’èra Boselli, quando si cercava di non mettere più di dieci personaggi principali in una sola storia.

L.

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7 commenti

  1. Ho forti difficoltà a ricordare anche questa storia. Anche con Kandrax è stato fatto un approccio simile, prima del ritorno ufficiale c’è stata una storia dove faceva una sorta di comparsata. E’ uno stile mutuato dai comics americani, immagino, che però stona un po’ in una saga che ha come cifra stilistica le storie autoconclusive.
    In realtà il curatore della collana è Moreno Burattini già dal 2007, mi sembra, quindi a meno che il diabolico Boselli non sia apparso in sogno a Rauch ordinandogli di scrivere una bosellata non credo che l’ispirazione arrivi da lui… 😅

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  2. Quindi Rakosi non è ancora tornato? Mannaggia, il direttore della convention per vampirLi con gli squarti di nobiltà mi ha incaricato di portargli l’invito per quest’anno (quella “tanalla” – tenaglia in sardo, cioè tirchio – vuole risparmiare sui pipistrelli viaggiatori da quando il sindacato nostro, il SANGUISUGA, ha ottenuto che i vampiri stagisti dovessero ottenere almeno un rimborso spese o venire regolarizzati dopo 36 ore consecutive di volo, e lo sai che i pipistrelli non sono velocissimi).
    E mo’ dove lo posso trovare?

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