BRZRKR 3-4 (2021)

Cover di Rafael Grampá

Terzo numero di “BRZRKR“, con cui Matt Kindt ai disegni e Ron Garney ai disegni raccontano un personaggio nato da un’idea di Keanu Reeves, anche se – come abbiamo visto – è una fusione (non so quanto cosciente) tra la saga a fumetti Old Guard di Greg Rucka e il racconto “L’uomo nodoso” (The Gnarly Man, 1939) di L. Sprague De Camp.

Avevamo lasciato il protagonista giovane a diventare uomo in fretta maciullando la gente, coi poteri donati dagli dèi alla madre tramite copula. I primitivi lo chiamano Unute, che vuol dire sia “arma” che “strumento”, perché distrugge ma costruisce anche.

Si è fatto proprio un ometto, questo strumento di morte

Sul “costruire” c’è molto da obiettare, mentre sul distruggere nessuno lo mette in dubbio. Anche perché il padre di Unute viene preso da delirio di onnipotenza e ora che ha in mano un’arma così fenomenale la inizia ad usare per conquistare tutto, massacrando chiunque non appartenga al suo villaggio.

Quando il “conta-morti” ha raggiunto cifre incalcolabili, Unute comincia a dubitare che forse non è modo di vivere. Anche perché fra poco rimarrà l’unico vivente al mondo.

Signora, è una tonnellata di cadaveri, che faccio: lascio?

Il nostro eroe sta raccontando questi “ricordi di gioventù” alla dottoressa che gli ha promesso una cura – cioè la morte, finalmente – ma non si illude, sa bene che gli scienziati che lo stanno seguendo vogliono carpire i segreti del suo DNA per creare un’armata di soldati invincibili, un esercito di Unute, e forse semmai dopo potrebbero donargli ciò che vuole. Forse.

Intanto porta impressa nella memoria l’immagine della madre uccisa dai popoli che, stanchi di essere massacrati, si sono messi insieme per affrontare la famiglia di Unute. Distrutto dal dolore, con il cuore appesantito dai troppi massacri eseguiti, Unute lascia che i nemici si prendano la loro vendetta e, in una scena terribile, si lascia squartare da loro senza opporre alcuna resistenza.

Lo sbranamento di Unute

Cosa nasconde la dottoressa che sta interrogando l’uomo che non può morire? Sembra essere dalla sua parte, ma sarà vero? Lo scopriremo nei prossimi mesi.

Cover di Rafael Grampá

L.

– Ultimi fumetti Boom! Studios recensiti:

4 commenti

  1. Mi piacciono le tavole arrabbiate e “sporche” di Ron Garney, ma la storia non è che stia proprio evolvendo più di tanto, hai fatto bene ad accorpare due numeri insieme, viste che non succede poi molto. Cheers!

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.