MaxiTex 29 (2021) Mississippi Ring

Cover di Claudio Villa

Rimessomi a paro con la serie regolare di Tex, che ogni tanto abbandono e poi riprendo, e constatato che lo stile del curatore Boselli mal si adatta ai miei gusti, ho sempre un po’ di timore nell’affrontare storie lunghe del Tizzone d’inferno, perché troppo spesso si limitano al chiacchiericcio allunga-brodo. Per fortuna sono stato contraddetto da Gianfranco Manfredi, che con questo MaxiTex 29 (ottobre 2021) dal titolo “Mississippi Rising” ha riscattato tante deludenti saghe della serie regolare.

Me lo sono “spizzato” (termine pokeristico romano che intendo come lettura lenta, posata, volutamente diluita nel tempo) la sera prima di dormire, il che significa che mi ha fatto compagnia a lungo, così da poter apprezzare a pieno sia la bella avventura fluviale sia i disegni di Massimo Rotundo, che ho molto apprezzato.

Mi spiace, ragazzi: il West non è un paese per animalisti

Il solito ricco e potente gaglioffo ha fondato una società che spadroneggia con mezzi criminali, forte dell’appoggio degli amici ricconi conniventi, e porta avanti i suoi loschi affari sui battelli del Mississippi: se escono fuori dei testimoni che potrebbero parlare troppo in tribunale, li si manda a far tacere senza problemi. Per questo c’è un “risolutore” apposito, noto come “l’uomo con l’armonica”: e non è solo una strizzata d’occhio al personaggio omonimo di C’era una volta il West (1968), visto poi che qui al contrario del film è bello cattivello.

Non voltate mai le spalle all’uomo con l’armonica

L’uomo con l’armonica ha il compito di “occuparsi” dei testimoni di un fattaccio, ma ben presto scoprirà che Tex e Carson hanno il compito di impedirglielo, recuperare i testimoni dalle loro città e scortarli in tribunale. Inizia così una corsa contro il tempo a cavallo delle acque pericolose del grande fiume, dove fra trappole, intrighi e tradimenti arriverà pure una ghiottissima battaglia navale: giuro, a mia memoria è la prima che leggo sulle pagine di “Tex”!

E’ la prima battaglia navale di Tex di cui abbia memoria!

Storicamente la Bonelli non ha mai approfondito la questione delle armi nei propri fumetti: che siano ambientate nel passato, presente o futuro, le sue testate dedicano zero attenzione alle armi utilizzate. Ogni tanto però gli autori dedicano qualche vignetta ai pazzi come me, appassionati delle armi in narrativa. (Specifico “in narrativa” perché dal vivo le armi non mi piacciono per nulla!)

Uno dei rari momenti Bonelli in cui si parla di armi

L’uomo con l’armonica è un ex soldato, stava dalla parte giusta finché non si è reso conto che il suo superiore era un criminale, e questo l’ha mandato in tilt: è un uomo addestrato alla guerra, è un tiratore scelto con i fucili di precisione Sharps ma per lui non esistono più “buoni o cattivi”, solo missioni da compiere senza farsi domande. Giusto per far capire quanto l’uso narrativo di un’arma possa dire di un personaggio.

Se gli Sharps sono stati citati altre volte in “Tex”, credo invece non sia mai successo (a mia memoria) che vengano mostrati più modelli di fucile in una singola storia. Fra i buoni che il nostro eroe trova come alleati lungo la strada c’è anche un rappresentante di armi, che quando i cattivi assediano la città decide di utilizzare… il proprio campionario.

Giuro, mai visti così tanti fucili diversi in una sola storia di Tex!

La trovata consente a più personaggi “vittime” di ribellarsi alla propria condizione, di imbracciare un fucile e di ritrovare la propria libertà dai soprusi della bieca società Mississippi Rising.

Non pago di averci regalato la più alta percentuali di armi in una storia di Tex, Manfredi va giù duro e sfoggia un’arma ancora più particolare, in una serie a fumetti che dal 1948 ad oggi ha sempre citato solamente pistole Colt e fucili Winchester.

Uno dei cattivi d’un tratto tira fuori una scatola e monta un calcio da fucile ad una pistola a canna lunga, qualcosa che credevo legato all’inizio del Novecento invece scopro che già nella seconda metà dell’Ottocento era in dotazione alla Colt.

Ho messo insieme le vignette più rappresentative dell’arma

Ad occhio (e non sono affatto un esperto) mi sembra una Colt 45 a canna lunga “Buntline Special” del 1873 con aggiunta di un calcio (correggetemi se sbaglio): credo che questa “composizione” servisse a rendere più stabile l’arma sulla lunga distanza, ma poi il cattivone la usa come una pistola normalissima, quindi ipotizzo un semplice sfoggio di “arma strana” da parte di Manfredi, a cui va tutto il mio plauso.

Una storia di ampio respiro ma senza quelle lungaggini allunga-brodo di cui purtroppo sempre più spesso soffre la serie regolare, un’avventura fluviale con ottimi personaggi e armi succulente: insomma, essendo ottobre il mese del mio compleanno lo prendo come un regalo personale dell’autore.

L.

– Ultimi fumetti di Tex:

4 commenti

  1. Mi è sempre piaciuto il “cavallo basso ” di cui Claudio Villa dota tutti i suoi personaggi – vedi cover number one di Dylan Dog ( 1986 ). Il suo Tex ha le spalle larghe e le gambette corte come Gattuso o Brian Johnson degli AC/DC, ma spalmati su una altezza alla El Grinta. Noto che Rotundo qui ha un tratto più sporco della linea chiara sfoggiata in Brendon. Logico. La battaglia navale del Maxitex è una citaz del mio amico ed ex allievo Manfredi che è un creativo e ha rimodulato l’incontro tra un giovanissimo Giovanni Ticci ed un gagliardo duo Bonelli sr e jr. I due Bonelli hanno portato Ticci sul lago di Como. Gianluigi vestito come un cowboy. O un ranger. Poi in barca e Bonelli sparava dalla barca. Pazzesco. Plauso al papà di Volto Nascosto nel Magico Vento perchè solo ad uno sceneggiatore di talento poteva passare x la zucca di elaborare in quel modo. Ciao ciao

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.