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[Fumetti Erotici] Cimiteria 34 – Incontri del terzo sesso (1978)

Trovato fortunosamente il numero 34 (1978) della mitica testata della Edifumetto “Cimiteria“, dal titolo “Incontri ravvicinati del terzo sesso“.
Come abbiamo visto nel numero precedente, Cimiteria e Quasimodo sono dispersi tra i ghiacci insieme ad un extraterrestre: lo stesso la bionda eroina non rinuncia a fare la civettuola.

Salvati da un accampamento, Cimiteria si aspetta di copulare con l’extraterrestre… scoprendo invece che questi preferisce Quasimodo! In fondo, dice, nella sua razza le donne non hanno vagina quindi non c’è molta differenza tra uomini e donne.
Superato lo shock, Cimiteria e Quasimodo tornano alla loro vecchia vita…

… finché Quasimodo non si ritrova incinto!

Come andrà a finire la storia lo sapremo dal numero successivo.

L.

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Kriminal 25 (1965) La mummia di sangue

Cover di Luigi Corteggi

Sta per arrivare in Italia il nuovo film di Tom Cruise, The Mummy, e quindi è il momento di scatenare un raffica di post a blog unificati: è il momento di parlare di mummie nell’immaginario collettivo!

Un nero… anzi, giallo criminale come quello ideato e disegnato da Max Bunker (Luciano Secchi, uomo rinascimentale dalle mille attività ma noto solo per i fumetti) non stupisce che si ritrovi ad affrontare una mummia.
Così nel numero 25 (23 settembre 1965) della sua testata “Kriminal” abbiamo una storia, come sempre scritta Max Bunker e disegnta da Magnus (Roberto Raviola), dal titolo “La mummia di sangue“.

Il londinese Steve Crandall è il classico giovane di buona famiglia ma dalle mani bucate, che per mantenere il proprio stile di vita si indebita con uno strozzino, Boris Martiner. Quest’ultimo al posto dei soldi è disposto ad accettare come pagamento un “favore”. Steve è l’amante di Sonia Raynold, segretaria del professor Alexis Crabb il quale ha inventato un’apparecchiatura portentosa (l’electro-coagulatore) che però non vuole vendere a nessuno: se Steve riuscirà a procurarsi i progetti del professor Crabb, il cui brevetto vale milioni, il suo debito sarà azzerato.
Dopo tutto questo inghippo, alla fine il povero professore si ritrova drogato e derubato dalla spietata Sonia e… Kriminal in casa!

Così come si è rapidamente dipanato l’intreccio, altrettanto rapidamente si scioglie. Sonia va da Boris per ingannarlo così da liberare l’amante Steve, ma ha la peggio e viene salvata solo dal fatto che Boris ha un infarto sul più bello. La donna fugge e, in preda ai sensi di colpa, cade svenuta. Intanto Kriminal, mascherato da Boris – perché a quanto pare sa mascherare anche l’altezza e la pinguedine! – va da Steve ma scopre che non ha i piani segreti. Ne nasce una colluttazione e Steve muore cadendo in una fontana pubblica piena di piranha: perché a Londra le fontane pubbliche sono piene di piranha…
Mentre Kriminal va a rapire Sonia, rimane un mistero: perché il corpo di Boris si è trasformato in una mummia?

L’ispettore Milton indaga e scopre che quell’apparecchiatura inventata da Crabb ha come effetto collaterale la totale essiccazione del sangue, e senza saperlo Sonia l’ha usata contro Boris: la pistola che la donna aveva era infatti una versione miniaturizzata dell’invenzione di Crabb.
Qualche altro intrigo e alla fine Kriminal si vendica in modo spietato di Sonia, che ha tentato di fregarlo.

Troppo tardi mi sono reso conto che questo albo non parla di mummie “in quel senso”, sebbene sia la copertina originale che quella della ristampa facciano pensare tutt’altro: una classica “copertina acchiappona” che non ha corrispondenza con la storia.
Sebbene poi i disegni siano eccezionali, la qualità del personaggio e delle sceneggiature non mi sembra all’altezza della loro fama…

L.

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Lefranc 18 (2007) La Momie bleue

Cover di Francis Carin

Sta per arrivare in Italia il nuovo film di Tom Cruise, The Mummy, e quindi è il momento di scatenare un raffica di post a blog unificati: è il momento di parlare di mummie nell’immaginario collettivo!

Il personaggio a fumetti del reporter indagatore Guy Lefranc è nato dalla penna del francese Jacques Martin nel 1952, ed ha riscosso subito un successo travolgente che gli ha fatto conoscere decenni di attività.
Di più non so, visto che il personaggio è inedito in Italia (che io sappia) e che ho trovato in lingua originale questo “La Momie bleue“, diciottesima avventura (2007) scritta da Patrick Weber e disegnata da Francis Carin.

Mi limito a presentare qualche tavola rappresentativa.

L.

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Dylan Dog 55 (1991) La mummia

Cover di Angelo Stano

Sta per arrivare in Italia il nuovo film di Tom Cruise, The Mummy, e quindi è il momento di scatenare un raffica di post a blog unificati: è il momento di parlare di mummie nell’immaginario collettivo!

Non poteva mancare l’indagatore dell’incubo e il suo contributo al tema delle mummie, in particolare con l’albo n. 55 (aprile 1991) di “Dylan Dog” dal titolo appunto “La mummia“.

Claudio Chiaverotti ci parla di una setta segreta dei giorni nostri – i Figli di Seth – che si ispira a precetti e riti di un Egitto lontanissimo nel tempo, da un passato in cui però proviene un uomo impossibilitato a morire: un custode della setta che da millenni vive il terribile incubo di non poter morire, né impazzire per provare sollievo.
L’idea della mummia è intrigante e in pratica è l’unica riuscita della storia: il resto è bla bla che all’epoca mi appassionò – in quegli anni ero ancora un fan discretamente appassionato del personaggio – ma che ora mi fa solo sbadigliare.

I disegni lividi e spigolosi di Pietro Dall’Agnol rendono giustizia alla mummia, rendendola estremamente sofferente e minacciosa al tempo stesso.

Già solo per i disegni e per la mummia in una piccola parte, vale la pena aver risfoglliato questo albo.

L.

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Lanciostory 2198 (maggio 2017)

Cover di Michel Weyland

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Lanciostory in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Lanciostory
(Anno XLIII) n. 2198, 22 maggio 2017

I cammini di Compostela [1] Piccolo liocorno [Petite Licorne, 10/2014] (seconda parte) – di Jean-Claude Servais
Sopravvissuti. Anomalie quantiche [5] [Épisode 5, 03/2017] (prima parte) – di Leo (Luiz Eduardo De Oliveira)
– La saga Survivants. Anomalies quantiques è così composta: 1) 20-23/2011; 2) Lanciostory 2-5/2013; 3) 18-21/2015; 4) 2151-2153/2016
Aria [14] Il ladro di luce [Le voleur de lumière, 11/1991] (seconda parte) – di Michel Weyland
– TRAMA: Prima morire, il padre di Aria aveva affidato a un amico alcuni scettri luminosi dagli strani poteri. Aria ignorava la loro esistenza fino al giorno in cui è arrivata a Tavelborg, la città della sua infanzia. In realtà, i famosi scettri sono stati rubati da Amenophar, l’odiato signore di Tavelborg. Per recuperarli, Aria dovrà penetrare nell’antro fortificato del tiranno che protegge i Vampals, i temibili draghi delle sabbie.
– La saga di Aria è così composta: 1) “Il piano di Aria”, 2154-2156/2016; 2) “La montagna dei maghi”, 2157-2159/2016; 3) “La settima porta”, 2160-2162/2016; 4) “I cavalieri di Aquarius”, 2163-2165/2016; 5) “Le lacrime della dea”, 2166-2169/2016; 6) “L’anello degli Elfi”, 2170-2173/2016; 7) “Il tribunale dei corvi”, 2174-2176/2016; 8) “Il meridiano di Posidonia”, 2177/2016-2179/2017; 9) “Il combattimento delle dame”, 2180-2182/2017; 10) “Occhio d’angelo”, 2183-2185/2017; 11) “Gli indomabili”, 2186-2190/2017; 12) “Janessandre”, 2191-2193/2017; 13) “Il grido del profeta”, 2194-2197/2017
Beep Beep – di Roger Kettle e Andrew Christine
Martin Hel: inserto del volume 5, con la fine del 78° capitolo e l’inizio del 79°
– TRAMA: Nonostante la sua gioventù, Kevin è un erudito. Una specie di fenomeno di cognizioni e memoria. Logico che Nina e Theo si siano rivolti a lui per la scomparsa di Martin Hel, resa ancora più misteriosa dall’arrivo di quell’uomo, Spyros, che parla di suo padre e dello strano segno che questi ha sulla nuca.
Sherlock Holmes. L’eredità di Moriarty [Sherlock Holmes y el legado de Moriarty, 03/2017] (quarta ed ultima parte) – di Sergio Colomino e Jordi Palomé
– TRAMA: 1891. Sotto l’apparente spensieratezza della belle époque, gravi drammi percorrono l’Europa mentre a San Pietroburgo Mikail Strogov trama per uccidere l’inetto e feroce zar Alessandro III, a Londra il dottor Watson deve confermare alla fedele signora Hudson e al buon Mycroft la morte di Sherlock Holmes, avvenuta a Meiringen, in Svizzera. E in questa Europa circola in tournee, sia pure nel remoto Montenegro, l’affascinante ma scettica mezzosoprano Irene Adler…
Mare aperto: Spedizione antartica (terza parte) – di Miguel Paradiso
– TRAMA: Il dottor Frias sta preparando una spedizione in Antartide, grazie all’auto di una mapp tracciata dal suo amico Julian che aveva partecipato anni prima ad una disastrosa spedizione in quei luoghi.
Mildh & Fromm [3] Il bersaglio (prima parte) – di Göran Semb e Carlos Pedrazzini
– TRAMA: Prima di morire, Mat rivela a Erik di Strani movimenti dei russi in Svezia. Per questo il detective decide di indagare tra le sue vecchie conoscenze, a i modi a dir poco discutibili di Erik e il rischio costante porterrano Monica al punto di rottura…
– La saga è così composta: 1) 2193-2194/2017; 2) “Il duello”, 2195-2197/2017

Pelle di drago – di Alessandro Di Virgilio e Spartaco Ripa

Buona lettura 😉

L.

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Skorpio 2098 (maggio 2017)

Cover di Luis Royo

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Skorpio in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Skorpio
(Anno XXXXI) n. 2098, 18 maggio 2017

Mister Hollywood [2] Jersey Boy [Jersey Boy, 02/2010] (prima parte) – Gihef (Jean-François Gihef) ed Éric Lenaerts
– TRAMA: Cosa può sognare un giovane del New Jersey che si chiama Orson Wells? Sì, proprio Wells, con una “e” in meno del grande regista-attore-sceneggiatore. Ovvio… cercare fortuna nel cinema. Specialmente se l’insegnante di scrittura dell’Actor’s Studio di New York gli ha consigliato di cercare fortuna a Hollywood e ha scritto una lettera di presentazione a Mister Katzberg, capo della Mountain Pictures. Che però mette Orson nell’ufficio posta interna. E presto Orson, ipocondriaco, asmatico e pieno di fobie, scopre che la vita a Hollywood non è rose e fiori…
– La saga è così composta: 1) “Viale delle illusioni”, 2094-2097/2017
La corte Sconta detta Arcana (sesta ed ultima parte) – di Hugo Pratt
La rossa – di Smilton
Una fantastica realtà (cinquantanovesima parte) – di Eduardo Mazzitelli ed Enrique Alcatena
– TRAMA: Firah è la dolce figlia di Mazderan, capo di un villaggio, nascosto in un fitto bosco. Firah è il talismano, la divinità pagana, la fata prodigiosa che ha portato la prosperità. Quando nacque in una notte di tempesta, sua madre morì dopo il parto. Nessuno pianse troppo per la morte della giovane sposa di Mazderan, bella e generosa. Perché alla nascita della bambina il bosco rifiorì e si popolò di animali…
Quintett [4] Storia di Nafsika Vasli [Quatrième mouvement: Histoire de Nafsika Vasli, 09/2006] (seconda parte) – di Frank Giroud e Jean-Charles Kraehn
– TRAMA: Ambientata nel 1916, durante la confusa situazione politica e militare greco-macedone creatasi durante la Prima guerra mondiale, la serie narra i fatti drammatici vissuti da quattro personaggi nella zona franca francese in Grecia, due uomini e due donne, appartenenti allo stesso gruppo musicale, il Quintett incaricato di sollevare il morale delle truppe francesi in quella zona.
– La saga è così composta: 1) “Storia di Dora Mars”, 2085-2088/2017; 2) “Storia di Alban Meric”; 2089-2092/2017; 3) “Storia di Elias Cohen”; 2093-2096/2017
Joan: Fronte di guerra (quinta parte) – di Robin Wood e Carlos Pedrazzini
– TRAMA: Joan è riuscito a fuggire dal capmo di concentramento. Incontra la Division Azul spagnola, mandata da Francisco Franco in segno di amicizia nei confronti di Hitler. Uno dei militari è morto e Joan ne prende identità e divisa. La guerra sul fronte orientale è terribile…
Gli automi del deserto [Los autómatas del desierto, 2011] (seconda parte) – di Diego Agrimbau e Fernando Baldó
– TRAMA: Cosa sarebbe la nostra fantasia senza gli automi? Senza quelle creature meccaniche che da sempre abitano i sogni di affabulatori, poeti, sognatori? Certo, ormai siamo vicini a vederli nella realtà quotidiana, ma permetteteci, da modesti visionari (come devono esserlo coloro che mano i fumetti) di sperare che per i nostri nipoti e i nipoti dei nostri nipoti resti sempre la possibilità di volare con la fantasia ad automi sempre più avanzati, sempre più incredibili…
La preda (prima parte) – di Ricardo Ferrari e Laura Gulino

Buona lettura 😉

L.

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[Fumetti Erotici] Cimiteria 33 – Il triangolo delle Bermude (1978)

Trovato fortunosamente il numero 33 (1978) della mitica testata della Edifumetto “Cimiteria“, dal titolo “Il triangolo delle Bermude“.
Cimiteria, Quasimodo e un marinaio sono gli unici sopravvissuti di un naufragio nel Triango delle Bermude, nell’Oceano Atlantico. Risucchiati da un gorgo, scoprono di essere finiti nei sotterranei di un vulcano subacqueo, abitato da strani uomini ciechi che “inscatolano” la carne degli sfortunati naufraghi.
Tutta la struttura artificiale all’interno del vulcano è opera di un alieno chiamato Guk… ok, questa testata si sta facendo sempre più delirante!

Visto che sul suo pianeta la carne umana è un piatto prelibato, Guk ha aperto questa fabbrichetta alla Bermude per inscatolarne a getto continuo. Se i tre superstiti vorranno salva la vita, dovranno fare gli schiavi per lui ed inscatolare carne umana: però… da ciechi!
Fingedosi ciechi – Guk a quanto pare non è attento alla sicurezza del suo regno! – Cimiteria e Quasimodo si uniscono agli schiavi in attesa di poter sferrare un attacco.

Avuto la meglio sull’alieno, e ci voleva poco, Cimiteria e Quasimodo si fanno accompagnare in superficie, ma la capsula su cui sono saliti è in realtà un’astronave… che ora punta su Andromeda!

Ucciso l’alieno per errore e risucchiati in un’astronave più grane, i due trovano addirittura due letti comodi per dormire… e altro.

I padroni dell’astronave si risvegliano dal loro sonno e ritornano tutti sulla Terra, visto che la biologia delle due razze è compatibile: ma quali sono le intenzioni degli alieni?

Questo alieno mi sembra Boris Karloff ne La mummia (1932)!

Dopo anni di navigazione nello spazio, la razza aliena finalmente ha una nuova casa: atterra sul nostro pianeta… ma al Polo nord! L’astronave e l’equipaggio muoiono tutti e per il destino dei nostri eroi si dovrà attendere un altro albo.

Incredibile quanto si sia fatto delirante e ridicolo lo stile di questa testata, stando almeno a questi numeri sparsi che ho letto…

L.

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Red Sonja: The Long Walk to Oblivion (2017)

Cover di Moritat

Questo maggio la sempre prolifica Dynamite ci regala un one shot con protagonista la nostra hyrkaniana preferita: “Red Sonja: The Long Walk to Oblivion“, scritto da Erik Burnham e disegnato da Tom Mandrake.

Dal lago di Sumero Tso è sorto un demone potentissimo che sta distruggendo la città di Meru. I sacerdoti dicono che l’apocalisse totale può essere scongiurata solo da una guerriera di nome Red Sonja, e Ram di Shondakor viene mandato a trovarla ed ingaggiarla. Visto che la nostra Diavolessa quando non è in missione è seduta in una qualche taverna a fare a botte con gli omaccioni maleducati, trovarla è facile. Anche convincerla è facile: basta pagare bene.

La nostra eroina non sa però che dietro il demone evocato c’è il perfido Kulan Gath, ma questo non fermerà di certo una che, per viaggiare più in fretta, è capace di imbrigliare un drago volante!

Lo scontro con il demon sarà veloce, mentre più pericoloso quello con Kulan Gath, visto che questo finirà con Sonja sballottata… ai nostri tempi!
Questo è infatti un breve prequel alla storia attualmente in corso, Red Sonja: Volume 4. Perché non presentarlo prima non mi è ben chiaro…

L.

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Lanciostory 2197 (maggio 2017)

Cover di Jean-Claude Servais

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Lanciostory in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Lanciostory
(Anno XLIII) n. 2197, 15 maggio 2017

I cammini di Compostela [1] Piccolo liocorno [Petite Licorne, 10/2014] (prima parte) – di Jean-Claude Servais
Mare aperto: Spedizione antartica (seconda parte) – di Miguel Paradiso
– TRAMA: Il dottor Frias sta preparando una spedizione in Antartide, grazie all’auto di una mapp tracciata dal suo amico Julian che aveva partecipato anni prima ad una disastrosa spedizione in quei luoghi.
Mildh & Fromm [2] Il duello (terza ed ultima parte) – di Göran Semb e Carlos Pedrazzini
– TRAMA: Mat, un vecchi ocompagno di Erik, torna dall’esilio al quale l’uomo lo aveva condannato dopo aver smascherato il suo traffico di pietre preziose dalle zone di guerra. E Mat è tornato per prendersi la sua rivincita. Ma per attirare un agente come Erik, deve trovare la giusta esca.
Martin Hel: inserto del volume 5, con la fine del 77° capitolo e l’inizio del 78°
– TRAMA: Quello tra Marin Hel e Katrin è un rapporto che aldilà delle distanze. Perché dal loro amore è nata Mariana. Ed è proprio perché è preoccupata per la figlia che Katrin lascia la Germania e si reca da Matin Hel.
Aria [14] Il ladro di luce [Le voleur de lumière, 11/1991] (prima parte) – di Michel Weyland
– TRAMA: Prima morire, il padre di Aria aveva affidato a un amico alcuni scettri luminosi dagli strani poteri. Aria ignorava la loro esistenza fino al giorno in cui è arrivata a Tavelborg, la città della sua infanzia. In realtà, i famosi scettri sono stati rubati da Amenophar, l’odiato signore di Tavelborg. Per recuperarli, Aria dovrà penetrare nell’antro fortificato del tiranno che protegge i Vampals, i temibili draghi delle sabbie.
– La saga di Aria è così composta: 1) “Il piano di Aria”, 2154-2156/2016; 2) “La montagna dei maghi”, 2157-2159/2016; 3) “La settima porta”, 2160-2162/2016; 4) “I cavalieri di Aquarius”, 2163-2165/2016; 5) “Le lacrime della dea”, 2166-2169/2016; 6) “L’anello degli Elfi”, 2170-2173/2016; 7) “Il tribunale dei corvi”, 2174-2176/2016; 8) “Il meridiano di Posidonia”, 2177/2016-2179/2017; 9) “Il combattimento delle dame”, 2180-2182/2017; 10) “Occhio d’angelo”, 2183-2185/2017; 11) “Gli indomabili”, 2186-2190/2017; 12) “Janessandre”, 2191-2193/2017; 13) “Il grido del profeta”, 2194-2197/2017
Pelle di drago – di Alessandro Di Virgilio e Spartaco Ripa
Sherlock Holmes. L’eredità di Moriarty [Sherlock Holmes y el legado de Moriarty, 03/2017] (terza parte) – di Sergio Colomino e Jordi Palomé
– TRAMA: 1891. Sotto l’apparente spensieratezza della belle époque, gravi drammi percorrono l’Europa mentre a San Pietroburgo Mikail Strogov trama per uccidere l’inetto e feroce zar Alessandro III, a Londra il dottor Watson deve confermare alla fedele signora Hudson e al buon Mycroft la morte di Sherlock Holmes, avvenuta a Meiringen, in Svizzera. E in questa Europa circola in tournee, sia pure nel remoto Montenegro, l’affascinante ma scettica mezzosoprano Irene Adler…
Beep Beep – di Roger Kettle e Andrew Christine

Buona lettura 😉

L.

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Skorpio 2097 (maggio 2017)

Cover di Éric Lenaerts

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Skorpio in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Skorpio
(Anno XXXXI) n. 2097, 11 maggio 2017

Mister Hollywood [1] Viale delle illusioni [Boulevard des illusions, 01/2009] (quarta ed ultima parte) – Gihef (Jean-François Gihef) ed Éric Lenaerts
– TRAMA: Cosa può sognare un giovane del New Jersey che si chiama Orson Wells? Sì, proprio Wells, con una “e” in meno del grande regista-attore-sceneggiatore. Ovvio… cercare fortuna nel cinema. Specialmente se l’insegnante di scrittura dell’Actor’s Studio di New York gli ha consigliato di cercare fortuna a Hollywood e ha scritto una lettera di presentazione a Mister Katzberg, capo della Mountain Pictures. Che però mette Orson nell’ufficio posta interna. E presto Orson, ipocondriaco, asmatico e pieno di fobie, scopre che la vita a Hollywood non è rose e fiori…
La corte Sconta detta Arcana (quinta parte) – di Hugo Pratt
La rossa – di Smilton
Una fantastica realtà (cinquantottesima parte) – di Eduardo Mazzitelli ed Enrique Alcatena
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Joan: Fronte di guerra (quarta parte) – di Robin Wood e Carlos Pedrazzini
– TRAMA: Joan è riuscito a fuggire dal capmo di concentramento. Incontra la Division Azul spagnola, mandata da Francisco Franco in segno di amicizia nei confronti di Hitler. Uno dei militari è morto e Joan ne prende identità e divisa. La guerra sul fronte orientale è terribile…
Quintett [4] Storia di Nafsika Vasli [Quatrième mouvement: Histoire de Nafsika Vasli, 09/2006] (prima parte) – di Frank Giroud e Jean-Charles Kraehn
– TRAMA: Ambientata nel 1916, durante la confusa situazione politica e militare greco-macedone creatasi durante la Prima guerra mondiale, la serie narra i fatti drammatici vissuti da quattro personaggi nella zona franca francese in Grecia, due uomini e due donne, appartenenti allo stesso gruppo musicale, il Quintett incaricato di sollevare il morale delle truppe francesi in quella zona.
– La saga è così composta: 1) “Storia di Dora Mars”, 2085-2088/2017; 2) “Storia di Alban Meric”; 2089-2092/2017; 3) “Storia di Elias Cohen”; 2093-2096/2017
Gli automi del deserto [Los autómatas del desierto, 2011] (prima parte) – di Diego Agrimbau e Fernando Baldó
– TRAMA: Cosa sarebbe la nostra fantasia senza gli automi? Senza quelle creature meccaniche che da sempre abitano i sogni di affabulatori, poeti, sognatori? Certo, ormai siamo vicini a vederli nella realtà quotidiana, ma permetteteci, da modesti visionari (come devono esserlo coloro che mano i fumetti) di sperare che per i nostri nipoti e i nipoti dei nostri nipoti resti sempre la possibilità di volare con la fantasia ad automi sempre più avanzati, sempre più incredibili…
Racconti maledetti: Perché il sangue è vita – di Gustavo Schimpp e Horacio Lalia, dal racconto omonimo di Alexei Kostantinovich Tolstoj
Ghigo lo sfigo – di Laura Stroppi

Buona lettura 😉

L.

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