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Lanciostory 2194 (aprile 2017)

Cover di Weyland

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Lanciostory in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Lanciostory
(Anno XLIII) n. 2194, 24 aprile 2017

La Battaglia [3] [Tome 3, 03/2014] (terza ed ultima parte) – di Frédéric Richaud e Gil (Iván Gil Fernández), dal romanzo omonimo del 1997 di Patrick Rambaud (Bompiani 1998)
– Questo fumetto è già apparso nel 2014 nel numero 17 della collana “Historica” (Mondadori)
– TRAMA: Maggio 1809. In seguito all’invasione della Baviera da parte delle truppe dell’Arciduca Carlo, Napoleone reagisce rapidamente, respingendo gli austriaci oltre il confine e prendendo Vienna. Ma per avere il controllo della capitale e vincere, Napoleone deve sconfiggere l’esercito austriaco, che ha distrutto i ponti sul Danubio e si è attestato sulla sponda orientale del fiume, poco distante dalla capitale.
– La saga La bataille è così composta: 1) 2184-2187/2017; 2) 2188-2191/2017
L’ultimo Templare [6] Il cavaliere monco [Le Chevalier manchot, 11/2016] (terza parte) – di Raymond Khoury e Bruno Rocco
– TRAMA: Luglio 1203. Nella Costantinopoli assediata, un gruppo di templari penetra di nascosto nella città per recuperare delle casse contenenti un misterioso tesoro. Durante il cammino per metterlo al sicuro per Antiochia, i templari fanno tappa al monastero di Argee, in Cappadocia. Lì vengono assassinati dai monaci, letteralmente terrorizati dal contenuto delle casse.
– La saga Le dernier templier è così composta: 1) “Il codificatore“, Skorpio 46-49/2010; 2) “Il cavaliere della cripta“, Skorpio 50/2010-1/2011; 3) “Il mistero più antico“, Skorpio 42-45/2011; 4) “Il falco del tempo”, Lanciostory 15-18/2013; 5) “L’opera del demonio”, Lanciostory 33-35/2014
Il Legionario: L’aquila e il leone (seconda parte) – di Ottavio De Angelis e Silvia Marino
Martin Hel: inserto del volume 5, con la fine del 74° capitolo e l’inizio del 75°
– TRAMA: Quello tra Marin Hel e Katrin è un rapporto che aldilà delle distanze. Perché dal loro amore è nata Mariana. Ed è proprio perché è preoccupata per la figlia che Katrin lascia la Germania e si reca da Matin Hel.
Mildh & Fromm (seconda ed ultima parte) – di Göran Semb e Carlos Pedrazzini
– TRAMA: Monica Midh, una laurea in legge e un passato nella polizia. Poi, un caso spinoso e la scelta di fare da caprio espiatorio, in cambio di diversi benefici. Erik Fromm, ex poliziotto, ufficialmente in pensione, in realtà licenziato per un eccesso di violenza… Due destini in fondo troppo simili per pensare che in una città in fondo piccola come Uppsala, in Svezia.
Aria [13] Il grido del profeta [Le cri du prophète, 10/1990] (prima parte) – di Michel Weyland
– TRAMA: Aria che abbandona un’avventura? Allora non la conoscete bene. Quando il vecchio eremita le consiglia di tornare indietro sul suo cammino, lei lo ignora. E quando le suggerisce di evitare la terribile Valle dei Mille Camini, dalla quale nessuno torna vivo, lei non lo ascolta. Più ostinata che mai, la focosa amazzone si ritroverà nella più strana e pericolosa delle sue avventure.
– La saga di Aria è così composta: 1) “Il piano di Aria”, 2154-2156/2016; 2) “La montagna dei maghi”, 2157-2159/2016; 3) “La settima porta”, 2160-2162/2016; 4) “I cavalieri di Aquarius”, 2163-2165/2016; 5) “Le lacrime della dea”, 2166-2169/2016; 6) “L’anello degli Elfi”, 2170-2173/2016; 7) “Il tribunale dei corvi”, 2174-2176/2016; 8) “Il meridiano di Posidonia”, 2177/2016-2179/2017; 9) “Il combattimento delle dame”, 2180-2182/2017; 10) “Occhio d’angelo”, 2183-2185/2017; 11) “Gli indomabili”, 2186-2190/2017; 12) “Janessandre”, 2191-2193/2017
Murderville [2015] (terza parte) – di Vicente Cifuentes
– TRAMA: Sara e Victor, una coppia in crisi, intraprende un viaggio che la porterà a Murderville, un villaggio sconosciuto nel quale una terribile maledizione muoverà i fili per intrappolarli.
Beep Beep – di Roger Kettle e Andrew Christine

Buona lettura 😉

L.

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Skorpio 2094 (aprile 2017)

Cover di Luis Royo

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Skorpio in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Skorpio
(Anno XXXXI) n. 2094, 20 aprile 2017

Quintett [3] Storia di Elias Cohen [Troisième mouvement: Histoire d’Élias Cohen, 02/2006] (seconda parte) – di Frank Giroud e Steve Cuzor
– TRAMA: Ambientata nel 1916, durante la confusa situazione politica e militare greco-macedone creatasi durante la Prima guerra mondiale, la serie narra i fatti drammatici vissuti da quattro personaggi nella zona franca francese in Grecia, due uomini e due donne, appartenenti allo stesso gruppo musicale, il Quintett incaricato di sollevare il morale delle truppe francesi in quella zona.
– La saga è così composta: 1) 2085-2088/2017; 2) 2089-2092/2017
La locanda dei corsari: La testa dell’Agote – di Guillermo Gonzalez e Dani Fano
Joan: Fronte di guerra (prima parte) – di Robin Wood e Carlos Pedrazzini
Racconti maledetti: La fanciulla vampiro – di Gustavo Schimpp e Horacio Lalia, dal racconto omonimo di James Hume Nisbet
Una fantastica realtà (cinquacinquesima parte) – di Eduardo Mazzitelli ed Enrique Alcatena
– TRAMA: Nicias è un figlio naturale dell’Imperatore, nato da una relazione casuale. La madre lo prepara per essere il degno erede del monarca. Terminata la sua formazione, Nicias si mette in viaggio per arrivare alla città imperiale.
La corte Sconta detta Arcana (seconda parte) – di Hugo Pratt
Mister Hollywood [1] Viale delle illusioni [Boulevard des illusions, 01/2009] (prima parte) – Gihef (Jean-François Gihef) ed Éric Lenaerts
La rossa – di Smilton

Buona lettura 😉

L.

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[Fumetti Erotici] Cimiteria 51 – Chi è Misteria? (1979)

Numero 51 (1979) della mitica testata della “Cimiteria“, dal titolo “Misteria chi è?“.

Per ovvie ragioni sono costretto a leggere a caso i numeri di questa collana, così capita che mi imbatto in un personaggio di nome Misteria, che addirittura è la figlia di Cimiteria! Io ero rimasto a Quasimodo che aveva messo al mondo un bambino “satanico” poi rapito…

A fare da madre a questa ragazza brianzola degli inizi del Novecento è una ex cameriera di Cimiteria, che appunto ha chiamato la ragazza Misteria perché non sapeva nulla della madre. Di sicuro con la genitrice naturale condivide le forme generose…

Inevitabilmente i paesani si sono accorti che non è più una bambina e che la ragazza è un fiore pronto ad essere colto. Magari in modo violento…

Non è un bel modo di perdere la verginità, soprattutto per una ragazza che sognava il principe azzurro. Ora che è stata deflorata ed umiliata, Misteria è pronta a dimostrarsi grintosa come la madre: inizia così la sua opera di vendetta.

La violenza però non sembra essere l’unica eredità moderna, c’è anche qualcos’altro: una propensione alla mostruosità. Dopo infatti essersi vendicata di chi l’ha stuprata… Misteria ne beve il sangue!

Passa il tempo e la sete cresce: come fare a dissetarsi? Quando Misteria scopre che una nota lesbica del posto è mestruata, si precipita a “bere alla fonte”, ma non basta. Così si rivolge ad una strega che le mostra il passato in una nuvola di fumo. Un passato pieno di rivelazioni!

La strega si fa raccontare dal fantasma di Cimiteria la sua storia – chissà quando è morta! – per poi riferirla a sua figlia Misteria.
Si chiude così questo albo in cui conosciamo un personaggio che, se non ho capito male, ha provato a vivere di vita propria in una sua testata personale, “Misteria”. Cercherò di capire quanto è durato.
Non rimane che attendere il ritorno di Cimiteria… perché sono sicuro che tornerà!

L.

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Skull Island: the Birth of Kong (2017) 1

Cover di Zid

Ormai i cinesi si comprano tutto, anche la Legendary Entertainmente, media company californiana fondata da Thomas Tull agli inizi del Duemila che sfornava effettoni specialoni per la Warner Bros: dal 2016 la casa fa parte del conglomerato cinese Wanda Group (Wanda è un tipico nome cinese!!!).
Visto che la casa è ora impegnata a rilanciare un mito fresco fresco, roba proprio d’avanguardia tipo “i mostroni grossi che si menano” (King Kong e Godzilla), roba che ti fa apprezzare la grande creatività e freschezza del cinema contemporaneo, oltre a un film ci scappa pure un “fumetto ufficiale”.

Arvid Nelson ai testi e Zid ai disegni ci portano su Skull Island per ragioni che non ho alcuna voglia di leggere: ho capito solo che siamo nel 2012 e che un personaggio è parente di qualcuno visto nel film.
Ciò che conta del fumetto è la “mythology” creata da Barnaby Legg: mentre nel film Kong ha in pratica solo una bestia nemica, qui di bestiacce ce n’è a iosa.

Abbiamo gli psychovulture, avvoltoi che colpiscono con la forza della mente, e leafwing, mostroni alati che rapiscono al gente. E infine i death jackal terrestri, tutti mostracci che in appendice a questo volume vengono spiegati con appositi fascicoli detagliatissimi.

La parte bella è quando arriva Kong a spazzare via tutto, e al contrario del film qui… si sente che è grande! Vediamo le sue manone e i suoi piedoni e avvertiamo la potenza della sua stazza, mentre nel film c’è solo il suo cartone animato che fa le cose. Molto bello come primo numero: peccato che l’unico personaggio umano azzeccato – una grintosa donna soldato – muoia alla prima vignetta!

L.

Lanciostory 2193 (aprile 2017)

Cover di Bruno Rocco

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Lanciostory in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Lanciostory
(Anno XLIII) n. 2193, 15 aprile 2017

La Battaglia [3] [Tome 3, 03/2014] (seconda parte) – di Frédéric Richaud e Gil (Iván Gil Fernández), dal romanzo omonimo del 1997 di Patrick Rambaud (Bompiani 1998)
– Questo fumetto è già apparso nel 2014 nel numero 17 della collana “Historica” (Mondadori)
– TRAMA: Maggio 1809. In seguito all’invasione della Baviera da parte delle truppe dell’Arciduca Carlo, Napoleone reagisce rapidamente, respingendo gli austriaci oltre il confine e prendendo Vienna. Ma per avere il controllo della capitale e vincere, Napoleone deve sconfiggere l’esercito austriaco, che ha distrutto i ponti sul Danubio e si è attestato sulla sponda orientale del fiume, poco distante dalla capitale.
– La saga La bataille è così composta: 1) 2184-2187/2017; 2) 2188-2191/2017
L’ultimo Templare [6] Il cavaliere monco [Le Chevalier manchot, 11/2016] (seconda parte) – di Raymond Khoury e Bruno Rocco
– TRAMA: Luglio 1203. Nella Costantinopoli assediata, un gruppo di templari penetra di nascosto nella città per recuperare delle casse contenenti un misterioso tesoro. Durante il cammino per metterlo al sicuro per Antiochia, i templari fanno tappa al monastero di Argee, in Cappadocia. Lì vengono assassinati dai monaci, letteralmente terrorizati dal contenuto delle casse.
– La saga Le dernier templier è così composta: 1) “Il codificatore“, Skorpio 46-49/2010; 2) “Il cavaliere della cripta“, Skorpio 50/2010-1/2011; 3) “Il mistero più antico“, Skorpio 42-45/2011; 4) “Il falco del tempo”, Lanciostory 15-18/2013; 5) “L’opera del demonio”, Lanciostory 33-35/2014
Murderville [2015] (seconda parte) – di Vicente Cifuentes
– TRAMA: Sara e Victor, una coppia in crisi, intraprende un viaggio che la porterà a Murderville, un villaggio sconosciuto nel quale una terribile maledizione muoverà i fili per intrappolarli.
Beep Beep – di Roger Kettle e Andrew Christine
Martin Hel: inserto del volume 5, con la fine del 72° capitolo e l’inizio del 74°
– TRAMA: Valeria Vargas, la top model, è morta, uccisa in modo atroce. Ma allora, perché Patrice è sicuro di riconoscerla in quella violoncellista di strada? E perché una giornalista smaliziata come Nina haugen prova la stessa sensazione?
Aria [12] Janessandre [Janessandre, 09/1989] (terza ed ultima parte) – di Michel Weyland
– TRAMA: Ameronne, immensa isola aldilà dei mari, recentemente scoperta da alcuni marinai. Ameronne, nuovo Eden per conquistatori avidi di potere e ricchezze, luogo sacro per gli indigeni presto ridotti in schiavitù. Per essersi ribellata ancora una volta, Aria si ritrova imbarcata verso questo nuovo continente dove un tempo il dio Janessandre vegliava su strani indiani bianchi.
– La saga di Aria è così composta: 1) “Il piano di Aria”, 2154-2156/2016; 2) “La montagna dei maghi”, 2157-2159/2016; 3) “La settima porta”, 2160-2162/2016; 4) “I cavalieri di Aquarius”, 2163-2165/2016; 5) “Le lacrime della dea”, 2166-2169/2016; 6) “L’anello degli Elfi”, 2170-2173/2016; 7) “Il tribunale dei corvi”, 2174-2176/2016; 8) “Il meridiano di Posidonia”, 2177/2016-2179/2017; 9) “Il combattimento delle dame”, 2180-2182/2017; 10) “Occhio d’angelo”, 2183-2185/2017; 11) “Gli indomabili”, 2186-2190/2017
Il Legionario: L’aquila e il leone (prima parte) – di Ottavio De Angelis e Silvia Marino
Mildh & Fromm (prima parte) – di Göran Semb e Carlos Pedrazzini
– TRAMA: Monica Midh, una laurea in legge e un passato nella polizia. Poi, un caso spinoso e la scelta di fare da caprio espiatorio, in cambio di diversi benefici. Erik Fromm, ex poliziotto, ufficialmente in pensione, in realtà licenziato per un eccesso di violenza… Due destini in fondo troppo simili per pensare che in una città in fondo piccola come Uppsala, in Svezia.

Buona lettura 😉

L.

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Skorpio 2093 (aprile 2017)

Cover di Hugo Pratt

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Skorpio in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Skorpio
(Anno XXXXI) n. 2093, 13 aprile 2017

Quintett [3] Storia di Elias Cohen [Troisième mouvement: Histoire d’Élias Cohen, 02/2006] (prima parte) – di Frank Giroud e Steve Cuzor
– TRAMA: Ambientata nel 1916, durante la confusa situazione politica e militare greco-macedone creatasi durante la Prima guerra mondiale, la serie narra i fatti drammatici vissuti da quattro personaggi nella zona franca francese in Grecia, due uomini e due donne, appartenenti allo stesso gruppo musicale, il Quintett incaricato di sollevare il morale delle truppe francesi in quella zona.
– La saga è così composta: 1) 2085-2088/2017; 2) 2089-2092/2017
La corte Sconta detta Arcana (prima parte) – di Hugo Pratt
Una fantastica realtà (cinquaquattresima parte) – di Eduardo Mazzitelli ed Enrique Alcatena
– TRAMA: Nicias è un figlio naturale dell’Imperatore, nato da una relazione casuale. La madre lo prepara per essere il degno erede del monarca. Terminata la sua formazione, Nicias si mette in viaggio per arrivare alla città imperiale.
Sette vite – di Alessandro Di Virgilio e Spartaco Ripa
Vertigo – di Federica D’Ascani e Vincenzo Arces
La locanda dei corsari: Profitti e perdite – di Guillermo Gonzalez e Dani Fano
Amanda: Corto (settima ed ultima parte) – di Robin Wood e Alfredo Falugi, colore di Rinaldi
La rossa – di Smilton

Buona lettura 😉

L.

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Z-Nation (2017) 1

Cover di Denis Medri

In questa Pasqua di resurrezione, quale miglior modo di fare gli auguri ai lettori… con ben altro tipo di resurrezione?
Dopo il successo (?) della serie TV che vira in chiave Z il fenomeno The Walking Dead – cioè Z-Nation, creato da Karl Schaefer e Craig Engler – la Dynamite non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di trasformare in fumetto un prodotto con il logo più famigerato del XXI secolo: The Asylum.
Una casa orgogliosamente specializzata in prodotti di serie Z, in mezzo agli Zombie ci sguazza che è un piacere, così ecco che lo stesso Craig Engler della serie TV scrive insieme a Fred Van Lente “Z-Nation 1“, con i disegni di Edu Menna.

Malgrado sia stato consigliato da più parti, non ho mai visto un solo episodio di questa serie – mentre di The Walking Dead ho visto almeno l’episodio pilota, prima di fermarmi – quindi non ho la più pallida idea se sia uno spin-off, se sia la versione a fumetti di episodi già trasmessi o se continui il discorso da dove si è fermato il telefilm. Il sito ufficiale dice che si tratta di un prequel, quindi do per buona questa informazione.

Dell’inizio di epidemie zombie ne ho la nausea, ne ho letto e visto in miliardi di titoli fino a che ho detto basta: ho amato gli zombie più di ogni altra creatura, ma c’è un limite anche alla Z. Quindi ho dato giusto una sfogliata a questo fumetto, anche perché dà per scontato che uno sappia a memoria la serie televisiva quindi non c’è la benché minima presentazione dei personaggi o delle ambientazioni: si parte in quarta come se il lettore già sapesse tutto, alla faccia del prequel!

Non ci ho capito niente ma probabilmente chi segue Z-Nation in TV lo troverà divertente.

L.

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Vampirella (2017) 2

Cover di Philip Tan

Seconda tappa del viaggio della nostra vampira preferita in un weird new world, in questo mondo futuro/alternativo dove tutto è censurato – comprese le “parole sporche” nelle vignette – e tutto è “strano”.
Così quando Vampirella svaligia una banca per aiutare un’amica con il suo negozio – in realtà una che ha appena conosciuto – arriva la polizia, ma… è la Clown Police!

In questo delirio di storia ci sono trovate da applauso spelladita, come appunto i poliziotti clown che escono in cento da un’unica auto, coi loro manganelli di gomma, e colpiscono i criminali… a torte in faccia, ovviamente!
Visto che in questo mondo futuro/alternativo sono tutti dei morti viventi, a Vampirella basta dare due schiaffi a un poliziotto per fargli saltare la testa, quindi la scena acquista una valenza ancora più weird.

Il resto della storia è sullo strano andante, o semplicemente schizzato. C’è pure un super-angelo che si prepara i Martini coi cervelli umani, ma mica ho capito chi cacchio sia: forse lo spiegheranno nel prossimo numero.
Il restyle di Vampirella continua a sembrarmi strano: la sua espressione non mi convince e i disegni di Jimmy Broxton sono inquietanti. Non lo so, c’è qualcosa che non mi convince e non so spiegarla: di sicuro questa non è Vampirella, ma solo un esperimento narrativo-artistico che vi si ispira.

L.

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[Fumetti Erotici] Bionika 2 – La superfemmina (1984)

Nel 1984 la Edifumetto di Renzo Barbieri raccoglie uno spunto di grande moda: il tema delle ginoidi, proprio nell’anno in cui – a insaputa di tutti – viene inventato il nome per indicarle. (Per sapere tutto sulle donne artificiali, vi rimando al mio saggio.)
La testata dunque si chiama “Bionika” e il secondo numero è intitolato “La superfemmina” (agosto 1984).

Se Miss Turbo si ritrova orfana, visto che il professor Manson che l’ha creata è appena morto d’infarto, acquista anche un “fratello” robotico, l’androide Monky – che impreca urlando «Porco Basic!» – che però non ci pensa proprio a rimanere nel ruolo di fratello: per mettere subito le cose in chiaro, se la bacia appassionatamente.
In realtà è un modo per passarle informazioni tramite la lingua – presa USB ante litteram! – e addirittura si parla di una mole tale di informazioni… da usare il termine kbytes! Per essere il 1984 siamo molto avanti con il linguaggio tecnologico…

Non manca il messaggio registrato del professore in cui specifica a Miss Turbo – che chiama già Robotika – il motivo per cui l’ha creata:

Tu, Bionika, avrai una missione nella vita: ripulire la nostra società dalle malattie, dalle brutture… dal bigottismo… dalle frustrazioni.

Ma che missione è? Che vuol dire “ripulire dalle malattie”? Ma chi è, Battiato?

Scopriamo che per questa strana missione Bionika è stata dotata di alcune parti “bioniche”, perché in questo guazzabuglio di storia la protagonista è a metà fra uno zombie informatico – cioè il corpo di una morta riportato in vita tramite fumose procedure computerizzate – e la Jaime del telefilm La donna bionica (1976), all’epoca in onda su Italia1.
Però oltre alle parti bioniche all’incirca in comune con la protagonista televisiva… ha anche qualcos’altro di bionico!

Qui scopriamo che Monky è sì un androide ma con reazioni molto umane, e a forza di smanacciare Bionika per motivi di misteriosa tecnologia – deve stabilizzare i suoi “Alpha Micro” – la questione si ingrossa e il problema fuoriesce dai pantaloni.
La nostra protagonista non può fare a meno di notare che l’androide è fatto molto somigliante ad un uomo normale, ma Monky cerca di spiegare: il suo membro è in pelle sintetica, dentro è tutto circuito. Al che la donna sfoggia la battutona dell’anno: «E allora circuiscimi!»
Novanta minuti di applausi!!!

A bordo della loro C.A.R. (Computer Auto Rex), una leggerissima citazione della serie TV Supercar (1982), Monky e Bionika iniziano la loro epopea di avventure informatiche.

Non rimane che pregustare le fantasie computerizzate degli anni Ottanta!

L.

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Rat-Man vola nello spazio!

Riporto il comunicato stampa della Panini Comics.

Roma, 7 aprile 2017. Panini Comics presenta un nuovo evento editoriale, realizzato con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). È, infatti, finalmente arrivato il momento di rivelare il progetto misterioso che ha tenuto con il fiato sospeso i fan di Leo Ortolani negli ultimi mesi. C’È SPAZIO PER TUTTI è il nome della nuova graphic novel che il talento di Parma realizzerà dopo La Fine di Rat-Man, la saga attualmente in corso di pubblicazione sull’omonimo bimestrale.

Il nuovo volume viene anticipato da un albo preview, rivelato in anteprima assoluta al Romics, la fiera del fumetto in corso di svolgimento presso la Nuova Fiera di Roma.

Leo Ortolani è stato il gradito ospite a sorpresa di una movimentata conferenza stampa, in cui Paolo Nespoli, il veterano astronauta italiano, ha presentato ai visitatori del Romics “VITA”, la sua terza missione sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), missione nella quale ci saranno anche una serie di esperimenti tutti italiani che vanno dalla biomedicina alle scienze dei materiali.

La graphic novel di Ortolani prende “vita” proprio sulla ISS, nel corso della nuova missione. Tutto sta procedendo nel migliore dei modi nel cosmo, finché sulla stazione spaziale non arriva un certo supereroe della Città senza nome, con tutto quello che ne consegue.

Nel più grande viaggio mai affrontato da Rat-Man ci saranno avventura e divertimento, ma ad andare lontano sarà il fumetto stesso: quando in estate partirà a bordo della Soyuz MS-05 alla volta dell’ISS, Paolo Nespoli porterà infatti con sé una copia dell’albo, che viaggerà per circa sei mesi nello spazio.

“È un onore che va al di là di quello che le parole esprimono poter essere parte di questo progetto”, ha commentato Marco M. Lupoi, direttore publishing Panini. “Io spesso dico nelle riunioni, quando ci sono dei problemi “tranquilli, non stiamo mica mandando l’uomo sulla Luna”. Ma in questo caso ci stiamo andando, beh, davvero vicino…. Leo Ortolani sta disegnando uno dei capitoli più appassionanti della sua carriera, innalzando la sua arte a livelli… spaziali. E noi come Panini siamo orgogliosi di essere parte di questo bellissimo viaggio nel fumetto e nel cosmo”.

“Conoscere Leo Ortolani è stato per me una sorpresa gradita e ringrazio l’ASI che ha promosso – afferma Nespoli – questa idea insieme alla Panini e l’ESA. Le missioni spaziali sono un momento importante per la crescita del genere umano. Ci permettono di fare tutta una serie di cose sulla terra impossibili, così come ci costringono a lavorare al limite delle nostre capacità. Ma non è solo tutta scienza e tecnologia, è anche vita, arte, cultura e piacere. Sarà per me un piacere volare con Rat-Man nello spazio!”

Leo Ortolani presenterà l’anteprima di C’È SPAZIO PER TUTTI al NAPOLI COMICON, che si terrà presso la Mostra d’Oltremare dal 28 aprile all’1 maggio. L’autore sarà presente inoltre, come ospite di Panini Comics, nel corso del Salone Internazionale del Libro di Torino, dal 18 al 22 maggio al Lingotto Fiere. L’uscita del volume è prevista per ottobre.

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