X-23 e i Nuovi X-Men (2006)

Prima copertina di X-23 (disegno di Mark Brooks)
Prima copertina di X-23 (disegno di Mark Brooks)

In attesa della “nuova” X-23, in arrivo nei cinema italiani con il film Logan, è il momento di saperne di più su questo personaggio.

logan_banner

Avevamo lasciato X-23 nel luglio del 2005, che fuggiva nei boschi innevati dopo essere riuscita ad evadere dal centro di ricerche che l’aveva creata: per sapere cosa è successo subito dopo dovremo aspettare un po’, perché intanto nel gennaio 2006 Wolverine si presenta all’Istituto Xavier con X-23 trascinata per un braccio: questa è una nuova alunna, è un mio clone. Con queste poche stringate parole il nuovo personaggio entra nella testata “New X-Men” gestita dagli stessi Craig Kyle e Christopher Yost che l’hanno creata.
Il nepotismo è palese, e infatti Laura X – così è chiamata all’inizio – campeggia addirittura in copertina, in primo piano, nel numero 20 in cui comincia la sua lunga vita nella testata.

X-23 viene introdotta da Wolverine nell'Istituto Xavier disegni di Mark Brooks
X-23 viene introdotta da Wolverine nell’Istituto Xavier
(disegni di Mark Brooks)

Laura arriva all’Istituto Xavier in un pessimo momento, quando molti mutanti stanno perdendo i propri poteri e stanno abbandonando la scuola; quando nemici potenti stanno falcidiando giovani mutanti e i lutti sono quasi all’ordine del giorno. In mezzo a tutto questo, la direttrice Emma Frost non ha proprio la voglia di avere un occhio di riguardo per una ragazzina problematica, che nei momenti di stress si taglia le braccia e che ha la mente piena di confusione e violenza. E subito la prende a mal volere.

X-23 contro i Crociati (disegno di Paco Medina)
X-23 contro i Crociati (disegno di Paco Medina)

Mese dopo mese nella testata vediamo Laura conquistarsi ogni vignetta, ogni briciolo di spazio nella vicenda, quasi a voler dimostrare che non è lì solo perché è la “protetta” di Wolverine, che non è lì solo perché è “protetta” degli sceneggiatori che stanno portando avanti la testata, ma perché ha dannatamente i numeri per guadagnarsi attenzione.

X-23 contro Nimrod (disegno di Paco Medina)
X-23 contro Nimrod (disegno di Paco Medina)
Cover di Paco Medina
Cover di Paco Medina

Se la sua presenza in copertina è sempre ben visibile, lo stesso ci vuole un po’ prima che il personaggio sia protagonista di più di qualche vignetta, e il suo momento arriva proprio… quando sta per lasciarci le penne!

Da settembre a dicembre 2006 la saga Nimrod vede i nuovi giovani mutanti disobbedire alle regole dell’Istituto Xavier e fuggire per affrontare la sentinella del futuro, a Dallas. Lo scontro finale sarà durissimo e solo il “sacrificio” di X-23 sarà decisivo: totalmente devastata da un’esplosione, Laura sta morendo tra gli spasmi quando Satiro la prende in braccio e comincia a volare verso l’Istituto: potenziato a distanza da Emma Frost, il ragazzo – rischiando la vita – riuscirà a portare Laura da Elixir per farla guarire.

Questo genererà in X-23 un sentimento a lei sconosciuto: quasi un sentimento d’amore…

Lo sguardo morente di X-23...
Lo sguardo morente di X-23…

Con Laura salvata in extremis, è chiaro che il personaggio ha ormai lo spessore giusto per approfondirne il passato: il 2007 inizia con i fuochi d’artificio, ma di questo parlerò la prossima volta.

Scheda etrusca:

Fine dell’innocenza (Childhood’s End)
“New X-Men” dal n. 20 (gennaio 2006) al n. 23 (aprile 2006)
in Italia: “X-Men Deluxe” dal n. 137 (settembre 2006) al n. 140 (dicembre 2006)

Crociata (Crusade)
“New X-Men” dal n. 24 (maggio 2006) al n. 27 (agosto 2006)
in Italia: “X-Men Deluxe” dal n. 145 (maggio 2007) al n. 147 (luglio 2006)

Nimrod (Nimrod)
“New X-Men” dal n. 28 (settembre 2006) al n. 31 (dcembre 2006)
in Italia: “X-Men Deluxe” dal n. 148 (agosto 2007) al n. 150 (ottobre 2007)

L.

– Ultimi post simili:

Red Sonja – Volume 4 (2017) 2

Cover di Mike McKone
Cover di Mike McKone

redsonja2017aDopo il deludente Volume 3 (2016) di Red Sonja, funestato sia dall’operazione di ri-vestimento che da un reboot poco ispirato, il 2017 inizia con i fuochi d’artificio, come già anticipato dal numero zero.

L’hyrkaniana arriva nella New York dei giorni nostri con questo “Red Sonja. Volume 4” scritto da Amy Chu e disegnato da Carlos Gomez.

Ammazzare anatre a Central Park è un buon modo per familiarizzare con questo nuovo mondo in cui Sonja è finita, e il passo successivo è molto simile alle usanze della sua terra: entrare in una locanda, litigare e poi bere fino a svenire.

Proprio in un pub il poliziotto Chan ritrova la donna, che ha fatto amicizia con tutti dopo essersi dimostrata imbattibile a braccio di ferro e dopo aver stracciato ogni record di bevuta femminile (e maschile).

redsonja2017b

Il poliziotto porta l’hyrkaniana con sé, nel proprio appartamento, ben sapendo che è una fuggiasca e che una strana agenzia governativa vuole metterle le mani addosso. Qualcosa lo intriga della donna, e non è solo una questione di ovvia avvenenza fisica: Sonja parla la strana lingua che parlavano i nonni di Chan, e l’uomo ha sempre cercato la chiave di quel mistero. Perché è stato abbandonato? Chi è lui veramente? Qual è la storia della sua famiglia? Paradossalmente quella strana donna che sembra venire da un altro mondo forse ha la chiave di questo mistero.

Basta moralismi: mostriamo Sonja così, senza pudor!
Basta moralismi: mostriamo Sonja così, senza pudor!

Con disegni perfetti e una Sonja irrefrenabile ed inarrestabile, questa saga rischia seriamente di essere un piccolo gioiello: non rimane che aspettare tra un mese nuovi sviluppi.

L.

– Ultimi post simili:

Lanciostory 2185 (febbraio 2017)

Cover di Diego Alejandro Garavano
Cover di Diego Alejandro Garavano

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Lanciostory in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Lanciostory
(Anno XLIII) n. 2185, 20 febbraio 2017

La Battaglia [1] [Tome 1, 03/2012] (seconda parte) – di Frédéric Richaud e Gil (Iván Gil Fernández), dal romanzo omonimo del 1997 di Patrick Rambaud (Bompiani 1998)
– Questo fumetto è già apparso nel 2014 nel numero 17 della collana “Historica” (Mondadori)
– TRAMA: Maggio 1809. In seguto all’invasione della Baviera da parte delle truppe dell’Arciduca Carlo, Napoleone reagisce rapidamente, respingendo gli austriaci oltre il confine e prendendo Vienna. Ma per avere il controllo della capitale e vincere, Napoleone deve sconfiggere l’esercito austriaco, che ha distrutto i ponti sul Danubio e si è attestato sulla sponda orientale del fiume, poco distante dalla capitale.
Le bambole di Dania (seconda parte) – di Gustavo Schimpp e Diego Garavano
Aria [10] Occhio d’angelo [Œil d’ange, 05/1988] (terza ed ultima parte) – di Michel Weyland
– TRAMA: Angelo o demonio? Indovino o ciarlatano? Incrociando la strada di Occhio d’Angelo, Aria non ha il tempo di risolvere questo dilemma. Incaricata di trovare una gornese, fiore di meteorite a dieci petali e dai poteri divinatori, la bella amazzone dovrà affrontare i peggiori pericoli.
– La saga di Aria è così composta: 1) “Il piano di Aria”, 2154-2156/2016; 2) “La montagna dei maghi”, 2157-2159/2016; 3) “La settima porta”, 2160-2162/2016; 4) “I cavalieri di Aquarius”, 2163-2165/2016; 5) “Le lacrime della dea”, 2166-2169/2016; 6) “L’anello degli Elfi”, 2170-2173/2016; 7) “Il tribunale dei corvi”, 2174-2176/2016; 8) “Il meridiano di Posidonia”, 2177/2016-2179/2017; 9) “Il combattimento delle dame”, 2180-2182/2017
Martin Hel: inserto del volume 5, con la fine del 63° capitolo e l’inizio del 64°, Punctum diabolicum
– TRAMA: Azara è scomparsa nel Mar Morto. È scomparsa dopo aver recuperato quei rotoli manoscritti… È scomparsa dopo l’assurda aggressione di una iena. E in un deserto del Medio Oriente, Ahasvero la aspetta con preoccupazione sempre maggiore…
I giorni felici [1] [Expo 58, 08/2015] (terza parte) – di Éric Warnauts e Raives (Guy Servais)
– TRAMA: Thomas è un belga proprietario di un’azienda agricola in Congo. Siamo nel 1958 e un po’ in tutta l’Africa i movimenti indipendentisti dei vari Paesi stanno per dar vita a quella che sarà la decolonizzazione dell’intero continente. Ora, però, Thomas deve tornare in tutta fretta in patria, sperando di trovare ancora in vita la vecchia Rose, che lo ha allevato come una madre.
Il viandante (seconda parte) – di Enrique “Quique” Alcatena
Marc Márquez: la storia di un sogno [2] [Marc Márquez: la historia de un sueño] (terza parte) – di Isidro Sánchez e Belén Ortega
Tutto ciò che scrivi… – di Alessandro Di Virgilio ed Emilio Lecce

Buona lettura 😉

L.

– Ultimi post simili:

Skorpio 2085 (febbraio 2017)

Cover di Luis Royo
Cover di Luis Royo

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Skorpio in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Skorpio
(Anno XXXXI) n. 2085, 16 febbraio 2017

Una ballata del mare salato [1967] (prima parte) – di Hugo Pratt
Prede facili [Proies faciles, 01/2017] (prima parte) – di Miguelanxo Prado
Una fantastica realtà (quarantaseiesima parte) – di Eduardo Mazzitelli ed Enrique Alcatena
– TRAMA: Lord Urquart vive in India, paese sotto il dominio britannico di Victoria terza. Dopo anni di ricerche, trova il monastero segreto di Tsongpa, che racchiude nella sua biblioteca tutto il sapere dell’universo. Il monastero è custodito dal Gran Abad Corten e Urquart ruba lì uno dei libri proibiti.
Bagdad Inc. [id., 09/2015] (terza parte) – di Stephen Desberg e Thomas Legrain
– TRAMA: Hanno privatizzato l’esercito, la diplomazia, i servizi di indagine, la sicurezza, le prigioni. Presto l’economia di mercato controllerà il potere giudiziario. Ma quando un serial killer aprofitta della copertura fornitagli dalla guerra per mutilare le sue vittime nelle strade di Baghdad, il Governo provvisorio non ha il tempo per un nuovo scandalo. La tenente Charlene Van Evera, giudice e avvocato dell’US Marine Corps, viene mandata in Iraq per condurre l’inchiesta.
Quintett [1] Storia di Dora Mars [Premier mouvement: Histoire de Dora Mars, 08/2005] (prima parte) – di Frank Giroud e Giulio De Vita / Cyril Bonin
– TRAMA: Ambientata nel 1916, durante la confusa situazione politica e militare greco-macedone creatasi durante la Prima guerra mondiale, la serie narra i fatti drammatici vissuti da quattro personaggi nella zona franca francese in Grecia, due uomini e due donne, appartenenti allo stesso gruppo musicale, il Quintett incaricato di sollevare il morale delle truppe francesi in quella zona.
Il concilio degli alberi [Le concile des arbres, 04/2016] (prima parte) – di Pierre Boisserie e Nicolas Bara
– TRAMA: Sperduto nel bel mezzo di una foresta, un orfanotrofio per bambini è teatro di fenomeni molto strani. Tutte le sere, a mezzanotte, i suoi giovani ospiti entrano in trance, come fossero posseduti. Mandati dal Ministero pubblico degli affari privati, Casimir Duprè e Artemis D’Harcourt, due agenti specializzati nel paranormale, condurranno un’indagine per capire le ragioni di questi inquietanti avvenimenti.

Buona lettura 😉

L.

– Ultimi post simili:

Kong of Skull Island (2017) 8

Cover di Nick Robles
Cover di Nick Robles

Ottavo numero di “Kong of Sull Island“. Ci guidano nel viaggio lo sceneggiatore James Asmus e il giovane disegnatore brasiliano Carlos Magno.

kongskullisland8a

La serie in realtà sarebbe finita, ma si procede ad oltranza in attesa dell’uscita del film omonimo, il 9 marzo 2017: non so quanti altri numeri vogliano far uscire, ma la storia è bella che finita nel sesto numero.

kongskullisland8b

Comunque è lo stesso gradevolissimo vedere le mazzate gorillesche che i due kong si danno abbondantemente per tutto questo numero. Malgrado siano una femmina e un maschio, quest’ultimo padre di un cucciolo di kong, non scatta alcuna “scintilla”… se non quella della violenza!
Invece di creare una famigliola sull’isola, visto che gli umani ormai disprezzano le creature a cui devono totalmente la propria sopravvivenza, i due kong cominciano ad aggredirsi pesantemente, e interrompono solo quando due pterodattili ghermiscono il cucciolo. Il turbinio di violenza e sangue riempie tutto l’albo ed è un bene, visto che non sembra esserci altra trama.

kongskullisland8c

Ormai la micro-storia dell’accampamento umano su Kong Island è conclusa, e la solita quota rosa è rispettata: la buona della storia, nonché eroica salvatrice, è una giovane donna e il canone di questi anni Duemila è rispettato. Ovviamente mica una donna qualunque, no: la più umile e incompresa, allontanata da tutti che invece diventa regina. Mica siamo qui ad inventare cose nuove…
Per fortuna gli spettacolari disegni di Carlos Magno ammaliano e riempiono gli occhi e il cuore: è solo per lui che questa saga merita di essere letta. E il mio senso di zinefilo mi dice che sarà comunque meglio del film…

L.

– Ultimi post simili:

[Fumetti Erotici] Maghella 9 – La principessa sul pisello (1974)

maghella09Continua il viaggio di “Maghella” – edito da Vanda ePublishing – ma davvero non ha più senso proseguire la lettura: non esiste trama, ma solo una sequenza ininterrotta di situazioni “favolistiche” a casaccio che permettono alla protagonista di svestirsi. Visto che è solo quest’ultima parte che conta, tanto vale limitarmi a riportare qualche sequenza frizzante da questo nono numero.

maghella09a

maghella09b

maghella09c

L.

– Ultimi post su Maghella:

– Ultimi fumetti erotici:

Lady S (2009) Insalata portoghese

Cover di Philippe Aymond
Cover di Philippe Aymond

Sono arrivato al bande dessinée, il prestigioso fumetto francese, grazie al romanziere Stefano Di Marino, persona squisita che ama condividere passioni con i suoi lettori. All’epoca non esisteva la Cosmo Editoriale e solo grazie ad una “Raccolta Skorpio” (n. 453, febbraio 2012) ho potuto leggere uno dei miei primi “fumetti spy-action“.
skorpio-raccolta-453Tra Bonelli e Supereroi in pratica sono cresciuto credendo non esistesse in Italia spazio per alcun tipo di storie che non rientrassero in questi due grandi contenitori, invece ho scoperto che la spy story è più viva che mai e che si può scrivere un fumetto action senza bisogno di scimmiottare gli stereotipi americani.

Purtroppo non sono riuscito a recuperare i precedenti numeri della saga “Lady S.“, ma già partendo da questo numero 6 – Insalata portoghese – mi sono invaghito del personaggio nato dalla penna del celebre Jean Van Hamme, che ha dato i natali a miti come Largo Winch e XIII.
La donna che si fa chiamare Shania, ma il cui nome è sensibile di vari cambiamenti, vive più d’una vita, costretta a cambiare identità e mansioni a seconda di cosa preveda la sua copertura. Siamo in un mondo post-Guerra fredda per nulla disteso, dove interessi americani e russi sono ancora poco chiari (e poco leciti) e dove l’Europa non è certo indietro in quanto a “piani segreti”.

ladys6a

Stavolta per puro caso Shania si ritrova ad un appuntamento galante con un uomo che si rivela essere il capo di una cellula terroristica, ad un passo dall’eseguire un attentato a Strasburgo. Le contromisure e i molti colpi di scena rendono appassionante la storia anche se si alterna con la sottotrama della protagonista in eterna ricerca del padre naturale, non di quello che si è finto tale per anni. Ora forse l’ha trovato, ma ne sapremo di più nelle prossime puntate.

ladys6b

Appassionante e mozzafiato anche in una storia breve, il fumetto francese mi ha conquistato allora  e mi ha riconquistato ora, che rileggo questo episodio nell’ottica di ripercorrere la saga di Lady S. finalmente in ordine.
È un peccato che in Italia il personaggio sia davvero poco noto.

Scheda etrusca:

Lady S. di Jean Van Hamme e Philippe Aymond
– 1. Na zdorovie, Shaniouchka! (Na zdorovié, Shaniouchka!, 10/2004), Skorpio 5-6/2005
– 2. Alla tua salute, Suzie (À ta santé, Suzie!, 09/2005), Skorpio 19-20/2007
– 3. 59° latitudine nord (59° latitude nord, 10/2006), Skorpio 21-22/2007
– 4. L’imbroglio (Jeu de dupes, 10/2007), Skorpio 23-26/2008
– 5. Una talpa a Washington (Une taupe à Washington, 11/2008), Skorpio 19-22/2009
– 6. Insalata portoghese (Salade portugaise, 10/2009), Skorpio 9-12/2010
– 7. Un secondo d’eternità (Une seconde d’éternité, 04/2011), Skorpio 38-41/2011
– 8. Ragion di Stato (Raison d’État, 08/2012), Skorpio 32-34/2013
– 9. Per la pelle di una donna (Pour la peau d’une femme, 11/2013), Skorpio 1-3/2015
– 10. DNA (A D N, 11/2014), Skorpio 4-6/2015
– 11. La faglia (La faille, 11/2015), Skorpio 2027-2030/2016
– 12. Rapporto di forze (Rapport de forces, 11/2016), Skorpio 2082-2084/2017

L.

– Ultimi post simili:

X-23 (2005) Innocenza perduta

Cover di Billy Tan
Cover di Billy Tan

In attesa della “nuova” X-23, in arrivo nei cinema italiani con il film Logan, è il momento di saperne di più su questo personaggio.

logan_banner

Com’è ampiamente noto provo da tempo immemore a leggere i fumetti della Marvel rinunciandoci ogni volta: troppe chiacchiere, troppe vagonate di personaggi di cui bisogna ricordarsi la biografia degli ultimi trent’anni, troppi nomi e nomignoli… insomma, non è un segreto che la Marvel non mi piaccia. Ma ovviamente ci sono delle eccezioni.
C’è l’eccezione Punisher, personaggio che leggo sin da ragazzo, cioè parecchi anni prima del rilancio di Garth Ennis che sembra averlo fatto conoscere ai più. Ed ora scopro di adorare X-23

Se già è difficile districarsi nella ragnatela delle pubblicazioni Marvel, figuriamoci quando poi arrivano in Italia! Sto cercando di leggere e di presentare in ordine le avventure del personaggio, ma se mi perdo qualcosa per strada fatemi sapere.

x23_wolverine190Com’è noto X-23 nasce il 2 agosto 2003, nell’episodio 3×10 della serie animata “X-Men: Evolution“, scritto da Craig KyleChristopher Yost: in un altro blog magari parlerò di questo episodio. Ciò che qui conta è che dopo un’altra apparizione nel settembre successivo (episodio 4×03), i due “papà” vedono la propria creazione promossa e hanno l’opportunità di renderla protagonista di una miniserie a lei dedicata: un classico Mito delle Origini.
Nel marzo del 2005 appare il primo dei sei numeri di “Innocence Lost“, con gli spettacolari disegni di Billy Tan. Conclusasi nel luglio di quell’anno, la serie arriva in Italia – come sempre grazie a Panini Comics – all’interno della testata “Wolverine”.

Kyle e Yost ci riportano ai tempi della fuga del “neonato” Wolverine, quando Logan uccide tutti per sfuggire dal laboratorio dov’è stato creato. Uccide anche il dottor Dale Rice e subito il dottor Martin Sutter prende in mano i suoi appunti, diventando addirittura patrigno del figlio Zander Rice: sarà proprio quest’ultimo, negli anni a venire, a portare avanti gli esperimenti di Weapon X.
Decisivo è l’arrivo della dottoressa Sarah Kinney, che riesce a creare un embrione vivo che ospita nel proprio grembo: sarà lei a dare alla luce la bambina “creata” clonando il DNA di Wolverine.

Il primo vagito di X-23
Il primo vagito di X-23

La storia ci mostra la spietatezza e la crudeltà dell’addestramento a cui per anni la bambina viene sottoposta, finché non diventa X-23: la perfetta assassina senza sentimenti umani. Viene usata per un numero di spietati assassinii utilizzando il fatto che esiste una sostanza in grado di farle perdere totalmente il giudizio: quando odora quella sostanza, uccide tutto ciò che la circonda.

Una perfetta macchina di morte
Una perfetta macchina di morte

Il potere però dà alla testa a Zander Rice e prende il potere con un colpo di mano: è il momento per X-23, guidata dalla madre, di diventare umana e liberarsi dal gioco criminale di Zander. Non senza fare un massacro… e non senza annusare la sostanza che è stata messa addosso alla madre… la sostanza che la costringe ad uccidere l’unica donna che le voleva bene.

x23_wolverine191Con le lacrime tra la neve, nasce X-23… che ora si chiama Laura Kinney sebbene nessuna Anagrafe l’abbia registrata.

È un inizio col botto e Kyle e Yost fanno un lavoro da applauso, mentre i disegni di Billy Tan rendono tutto perfetto. Se continua così, X-23 rischia di essere il mio personaggio preferito…

Scheda Etrusca:

Innocenza perduta (Innocence lost, 1-6, Marvel Next)
scritta da Craig Kyle e Christopher Yost, disegnata da Billy Tan
In Italia: “Wolverine” dal n. 190 (novembre 2005) al n. 194 (marzo 2006)
Traduzione di Gino Scatasta
ristampata in “Marvel Best Seller” n. 28, agosto 2016

L.

– Ultimi post simili:

Wolverine (2010) Sex + Violence

Cover di Gabriele Dell'Otto
Cover di Gabriele Dell’Otto

Oggi è San Valentino e si avvicina l’uscita italiana del film Logan (2017): esiste un modo per parlare di entrambe le cose? Sì, e si chiama “Sex + Violence“.

sanvalentino2017_banner

Perché a San Valentino bisogna per forza parlare di amore puro e zuccheroso? Anche quello rozzo e irruento è pur sempre amore…

wolverinesexviolence_aComprato nel 2011 su consiglio del romanziere Stefano Di Marino, questo volume cartonato è davvero un piccolo capolavoro: non trovo le parole per descrivere la bellezza dei disegni del nostro Gabriele Dell’Otto e la carta patinata ne esalta ogni geniale vignetta.

È un albo Marvel quindi non aspettatevi davvero il “sex” promesso dal titolo, ma di sicuro la tensione erotica tra Wolverine e Domino è ampiamente palpabile.

La donna ha aiutato la Loggia degli Assassini a mettere a segno un colpo ma poi si è resa conto che la cosa era troppo “cattiva” anche per lei e ha sabotato il colpo. Così ora si ritrova una secchiata di cattivi che le vogliono far male e mentre Logan cerca di capire cosa stia succedendo… si ritrovano entrambi in un fiume di pallottole.
Massacrare gente tanto stupida da sparare ad un immortale mette su di giri… e i due festeggiano la fine della sparatoria con uno scontro molto più fisico…

wolverinesexviolence_bFinita la spupazzata, arrivano altri assassini che dicono le solite cose stupide che dicono tutti i cattivi Marvel, ma per fortuna le battute che si scambiano Wolverine e Domino sono talmente divertenti ed ispirate che salvano capre e cavoli.

wolverinesexviolence_c

Craig Kyle e Christopher Yost fanno un ottimo lavoro e rendono i dialoghi al minimo, perché la forza di questa storia è tutta nelle rutilanti scene d’azione violenta che Dell’Otto rende da Dio: ogni pagina è goduria pura e risfogliarle dopo tanti anni mi è davvero piaciuto tantissimo.
“Frasi maschie” irresistibili e sangue a ettolitri: si può chiedere di più a San Valentino?

Una comparsata di X-23
Una comparsata di X-23

Kyle e Yost non resistono a far fare una comparsata alla loro creatura, la giovane X-23, e questo significa che può partire ufficialmente il mio ciclo inter-blog sul rapporto fra questi due personaggi.
Restate sintonizzati…

logan_banner

Scheda etrusca:

Sex + Violence (parte 1-3, settembre-novembre 2010)
di Craig Kyle e Christopher Yost, disegni e colori di Gabriele Dell’Otto
Marvel Graphic Novels n. 19 (marzo 2011)
Traduzione di Fabio Gamberini

L.

– Ultimi post simili:

Lanciostory 2184 (febbraio 2017)

Cover di Michel Weyland
Cover di Michel Weyland

Ecco cosa presenta il settimanale a fumetti Lanciostory in edicola da alcuni giorni grazie ad Editoriale Aurea.

Lanciostory
(Anno XLIII) n. 2184, 13 febbraio 2017

La Battaglia [1] [Tome 1, 03/2012] (prima parte) – di Frédéric Richaud e Gil (Iván Gil Fernández), dal romanzo omonimo del 1997 di Patrick Rambaud (Bompiani 1998)
– Questo fumetto è già apparso nel 2014 nel numero 17 della collana “Historica” (Mondadori)
– TRAMA: Maggio 1809. In seguto all’invasione della Baviera da parte delle truppe dell’Arciduca Carlo, Napoleone reagisce rapidamente, respingendo gli austriaci oltre il confine e prendendo Vienna. Ma per avere il controllo della capitale e vincere, Napoleone deve sconfiggere l’esercito austriaco, che ha distrutto i ponti sul Danubio e si è attestato sulla sponda orientale del fiume, poco distante dalla capitale.
Le bambole di Dania (prima parte) – di Gustavo Schimpp e Diego Garavano
I giorni felici [1] [Expo 58, 08/2015] (seconda parte) – di Éric Warnauts e Raives (Guy Servais)
– TRAMA: Thomas è un belga proprietario di un’azienda agricola in Congo. Siamo nel 1958 e un po’ in tutta l’Africa i movimenti indipendentisti dei vari Paesi stanno per dar vita a quella che sarà la decolonizzazione dell’intero continente. Ora, però, Thomas deve tornare in tutta fretta in patria, sperando di trovare ancora in vita la vecchia Rose, che lo ha allevato come una madre.
Vicoli – di Alessandro Di Virgilio e Antonio Russo Tantaro
Martin Hel: inserto del volume 5, con la fine del 61° capitolo e l’inizio del 63°
– TRAMA: Azara è scomparsa nel Mar Morto. È scomparsa dopo aver recuperato quei rotoli manoscritti… È scomparsa dopo l’assurda aggressione di una iena. E in un deserto del Medio Oriente, Ahasvero la aspetta con preoccupazione sempre maggiore…
Marc Márquez: la storia di un sogno [2] [Marc Márquez: la historia de un sueño] (seconda parte) – di Isidro Sánchez e Belén Ortega
Il viandante (prima parte) – di Enrique “Quique” Alcatena
Aria [10] Occhio d’angelo [Œil d’ange, 05/1988] (seconda parte) – di Michel Weyland
– TRAMA: Angelo o demonio? Indovino o ciarlatano? Incrociando la strada di Occhio d’Angelo, Aria non ha il tempo di risolvere questo dilemma. Incaricata di trovare una gornese, fiore di meteorite a dieci petali e dai poteri divinatori, la bella amazzone dovrà affrontare i peggiori pericoli.
– La saga di Aria è così composta: 1) “Il piano di Aria”, 2154-2156/2016; 2) “La montagna dei maghi”, 2157-2159/2016; 3) “La settima porta”, 2160-2162/2016; 4) “I cavalieri di Aquarius”, 2163-2165/2016; 5) “Le lacrime della dea”, 2166-2169/2016; 6) “L’anello degli Elfi”, 2170-2173/2016; 7) “Il tribunale dei corvi”, 2174-2176/2016; 8) “Il meridiano di Posidonia”, 2177/2016-2179/2017; 9) “Il combattimento delle dame”, 2180-2182/2017
Beep Beep – di Roger Kettle e Andrew Christine

Buona lettura 😉

L.

– Ultimi post simili: