Cover di Dino Battaglia

Sta per arrivare in Italia il nuovo film di Tom Cruise, The Mummy, e quindi è il momento di scatenare un raffica di post a blog unificati: è il momento di parlare di mummie nell’immaginario collettivo!

Nel 1982 la rivista “Alter Alter” inizia ad ospitare le avventure a puntate di un nuovo eroe a fumetti: l’ispettore Coke, scritto e disegnato dal veneziano Dino Battaglia, ormai alla fine della sua vita. (Lo aiuta l’inseparabile moglie Laura.)

Solamente due storie vedranno la luce prima della scomparsa dell’autore: I delitti della fenice e questo La mummia che nell’ottobre 1984 – ad un anno esatto dalla morte di Battaglia – la casa editrice L’Isola Trovata di Sergio Bonelli raccoglie in volume. (Numero 5 della collana “I Protagonisti”.)
Un’altra ristampa arriva nel 2003 grazie alla Grifo Edizioni.

Siamo nella Londra di fine Ottocento o giù di lì (non c’è una vera data) e un uomo misterioso va in giro nelle notti nebbiose a sfregiare prostitute. Siamo autorizzati a pensare possa trattarsi del “giovane” Jack lo Squartatore ma non è mai citato. Anche perché verrà fermato da un mostro più mostro di lui!
Sul caso dello sfregiatore sta indagando l’ispettore Coke di Scotland Yard, ma appena trova il colpevole questi gli viene ucciso. C’è un nuovo assassino in città… ed ha vari millenni sulle spalle!

Più che su una trama complessa – a storia è gradevolissima ma fin troppo lineare e scontata – il fumetto si basa su uno splendido stile grafico, su immagini splendide ed atmosfere gustosissime. Rimane una splendida chicca del fumetto italiano – e “mummiano”! – ma non è una storia da strapparsi i capelli…

L.

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